Blitz quotidiano
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Yara Gambirasio, custode: “Per paura di essere sospettato..”

BERGAMO – E’ una deposizione ad alta tensione quella che si sta svolgendo oggi, 18 marzo, nell’aula della corte d’assise di Bergamo di Walter Brembilla, il custode del centro sportivo dal quale sparì Yara Gambirasio il 26 novembre del 2010.

L’uomo, incalzato dalle domande dei difensori di Massimo Bossetti, il muratore accusato dell’omicidio di Yara, che gli facevano notare le contraddizioni riguardo ai suoi movimenti di quel pomeriggio ha risposto: “Ho avuto paura che, se non rispondevo in modo giusto, avrei potuto essere sospettato in quanto custode”.

Nel primo verbale, infatti, 5 giorni dopo la scomparsa di Yara, l’uomo aveva riferito di essere stato in casa, che si trova all’interno del complesso, dalle 17,40 alle 19,00. Poi aveva raccontato di essere andato a prendere un ragazzo che si doveva allenare alla stazione di Ponte san Pietro e di averlo riportato. “Io non ho visto niente”, ha detto più volte Brembilla.

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