Cronaca Mondo

Iran. Missili presso portaerei Usa Truman in stretto Hormuz

Nave lanciamisili iraniana

Nave lanciamissili iraniana

USA, WASHINGTON – Da quando e’ stato firmato lo storico accordo sul nucleare iraniano è l’episodio più grave tra Washington e Teheran.

Un ‘incidente’ che potrebbe avere strascichi tra le due capitali, e che non aiuta certo il presidente Barack Obama, nel promuovere un’immagine dell’Iran che si discosti da quella di uno stato inaffidabile.

Tutto è accaduto in acque internazionali all’altezza dello stretto di Hormuz, la porta di ingresso del Golfo Persico. Il 26 dicembre vi stava transitando la portaerei americana Harry Truman, impegnata nella guerra all’Isis. Dalla sua piattaforma partono molti dei raid aerei condotti in Iraq e Siria.

Alcune navi del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana (Pasdaran), impegnate in un’esercitazione, si sono avvicinate a poche miglia e hanno sparato missili che sono passati non molto lontano dalla gigantesca nave Usa.

A raccontare l’episodio è la Nbc, che riporta fonti del Pentagono. Al momento dell’ “incidente” si trovavano nella zona anche altre navi alleate che stanno operando nell’ambito della lotta ai militanti dello stato islamico in Iraq e in Siria. Navi tra cui una fregata francese e due cacciatorpediniere statunitensi.

La reazione Usa non si è fatta attendere, ed al momento è stata affidata al portavoce della Quinta Flotta Kevin Stephens, che ha definito l’episodio “inutilmente provocatorio e pericoloso”.

Anche se non diretto a colpire alcuna nave. “Sparare missili a così breve distanza dal passaggio di navi della coalizione e di navi commerciali – ha aggiunto il portavoce – non solo non è sicuro ma è anche poco professionale, oltre che incoerente con le leggi sulle acque internazionali”. Da parte iraniana nessuna reazione ufficiale, anche se l’agenzia Fars, espressione dei Pasdaran, ha citato l’episodio assicurando come nessuna imbarcazione sia mai stata messa in pericolo durante l’esercitazione: tutte erano state avvisate.

Secondo quanto riferiscono alcuni funzionari di Washington, quando via radio è arrivato l’annuncio della nave iraniana che stava per iniziare l’esercitazione, la portaerei Truman e le altre imbarcazioni americane erano nella cosiddetta “linea di traffico marittimo riconosciuta a livello internazionale”. All’annuncio del lancio dei razzi sarebbe quindi seguito l’invito ad allontanarsi.

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