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Usa. Con Obama attacchi droni contro terrorismo più 10 volte

GB, LONDRA – Il presidente Barack Obama ha autorizzato 541 attacchi di droni Cia contro obiettivi terroristici in Pakistan, Yemen e Somalia negli ultimi otto anni, 10 volte in più rispetto al suo predecessore George W. Bush: e’ quanto emerge dai dati raccolti dal ‘Bureau of Investigative Journalism’ di Londra, pubblicati dal quotidiano britannico The Independent.

Il giornale sottolinea che Obama, durante il suo mandato, non è riuscito ad imporre alcuna regola al programma di droni militari statunitense, che verrà presto ereditato da Donald Trump.

E gli esperti sull’uso segreto di droni Usa nella guerra al terrorismo ritengono che Trump possa usare questi sofisticati armamenti per bombardare a tappeto l’Isis e “cancellare i pirati somali dalla faccia della Terra”, come ha promesso durante la sua campagna elettorale.

Il ‘Bureau of Investigative Journalism’ stima che negli otto anni di presidenza Obama i droni Usa abbiano ucciso tra 2.906 e 4.666 persone, di cui tra i 325 e i 745 civili. E tutte queste operazioni sono state eseguite in aree in cui gli Usa non hanno mai dichiarato ufficialmente un teatro di guerra, osserva l’Independent.

Inoltre, Airwars, un’altra iniziativa giornalistica di questo tipo basata nel Regno Unito, stima che ulteriori 900 attacchi di droni siano stati autorizzati dal Pentagono dal 2014 nelle zone di guerra dell’Iraq e della Siria.