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Bobbi Kristina Brown: ex Nick Gordon dovrà risarcire famiglia per 36 milioni

LOS ANGELES – Nick Gordon dovrà risarcire la famiglia di Bobbi Kristina Brown con 36 milioni di dollari. Lo ha deciso la corte di Fulton negli Stati Uniti, al termine della causa civile di risarcimento alla famiglia della giovane figlia di Whitney Houston morta nel luglio 2015 dopo 7 mesi di coma. Gordon, ex fidanzato della ragazza, è stato trovato colpevole di omissione di soccorso ma non sconterà una pena in carcere.

Bobbi Kristina era stata trovata priva di conoscenza nella vasca da bagno piena d’acqua della sua casa di Atlanta nel gennaio 2015. Proprio la casa che da qualche mese condivideva con Nick Gordon, il ragazzo che l’aveva aiutata a superare la morte della madre poco tempo prima.

I due avevano un rapporto turbolento, per questo i sospetti si sono concentrati sul giovane. Bobbi Kristina è morta mesi dopo, il 26 luglio 2015, in seguito ad un lungo periodo di coma in cui non ha mai ripreso conoscenza. Secondo gli avvocati del padre della ragazza, Nick l’avrebbe picchiata e poi forzata nella vasca da bagno, provocandole i danni cerebrali irreversibili che l’hanno condotta alla morte. Il medico legale responsabile dell’autopsia però non ha potuto dimostrare se la morte della giovane fosse accidentale o frutto di un’azione violenta. Di certo la ragazza prima di perdere conoscenza aveva assunto alcol e droghe varie. Nick Gordon quindi non è stato condannato per l’omicidio della fidanzata, ma solo per omissione di soccorso.