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Buzzfeed: “Donald Trump dannoso, via sua pubblicità”

ROMA – Il sito americano Buzzfeed non ospiterà più la pubblicità elettorale del candidato repubblicano Donald Trump. Il motivo? “Fa male, come le sigarette”. Ne parla il Gazzettino:

Non vogliamo avere più alcun rapporto d’affari con lui, rinunciamo alla sua pubblicità. Questo l’annuncio che il sito BuzzFeed ha emanato ieri: da oggi non accetterà più pubblicità da Donald Trump. La spiegazione è dura: “Non pubblichiamo pubblicità di sigarette perché sono dannose alla nostra salute, e non accetteremo pubblicità di Trump per l’esatta stessa ragione”. E’ da tempo che i media, gli opinionisti, perfino una bella fetta dei repubblicani stessi ammettono che Donald Trump è razzista, ma le sue ultime uscite contro un giudice di origini messicane stanno davvero causando sconcerto. Il giudice Gonzalo Curiel, oltretutto è nato in Indiana e quindi è cittadino americano, ma Trump ha sostenuto che per le sue origini non può essere imparziale nel giudicare la causa per truffa che è stata intentata alla Trump University da un gruppo di ex studenti. Curiel per regolamento non può rispondere alle accuse, ma sappiamo di lui che nel passato la lottato contro i cartelli della droga messicani, e che è stato già minacciato di morte: le accuse di Trump di certo non possono che complicargli la vita. Vari politici hanno chiesto a Trump di fare marcia indietro. Lui non solo si è rifiutato ma ha allargato il raggio della sua diffidenza razzista sostenendo che non si fiderebbe neanche di un giudice islamico. Con questo curriculum di accuse, di provocazioni razziste e xenofobe, si capisce perché il mondo degli affari cominci a distanziarsi da lui. Il fatto che BuzzFeed rifiuti la sua pubblicità viene dopo che già il popolarissimo sito Huffington Post ha cominciato ad aggiungere a tutti gli articoli scritti su Trump una nota a pie’ pagina del direttore, Arianna Huffington: “Donald Trump regolarmente incita alla violenza politica, ed è un mentitore, uno xenofobo senza freni, un misogino e un birther che ha ripetutamente promesso di chiudere l’accesso agli Usa a tutti i membri della religione islamica, un miliardo e 600 milioni di persone” (Un birther è una persona che crede che Barack Obama non sia americano e crede che il suo certificato di “nascita” sia un falso).