Cronaca Mondo

India. Nel Gujarat anche ergastolo per uccisione di una mucca

Una muca venerata a New Delhi

Una muca venerata a New Delhi

INDIA, NEW DELHI – Il Parlamento dello Stato indiano del Gujarat, che ha dato i natali al premier Narendra Modi, ha deciso di inasprire le p**e previste da una legge che tutela la vita degli animali introducendo la pena massima dell’ergastolo, e minima di dieci anni di carcere, a chi uccide una mucca, sacra nella religione induista.

In assenza dell’opposizione rappresentata dal partito del Congresso, sospeso per una sanzione amministrativa, l’Assemblea ha votato pressoché all’unanimità l’indurimento delle p**e, a cui si aggiungono multe che possono variare da 100.000 a 500.000 rupie (da 1.400 a 7.000 euro).

Commentando il voto il governatore del Gujarat, Vijay Rupani, ha sottolineato che pur “non avendo nulla in contrario per altri tipi di alimentazione”, è determinato a trasformare il suo in “uno Stato vegetariano”.

Da quando tre anni fa il partito di centro-destra induista Bjp di Modi ha preso il potere, il governo di New Delhi ha introdotto varie misure riguardanti la protezione delle mucche e degli altri bovini, scoraggiandone al massimo l’utilizzazione della carne. Proprio in questi giorni in Uttar Pradesh, il più popoloso Stato indiano, il nuovo governatore Yogi Adityanath ha disposto una forte stretta sui mattatoi, chiudendo immediatamente tutti quelli illegali.

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