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Isis, è il Nokia 105 il telefono preferito dai terroristi

PARIGI – Ecco il telefono preferito dai terroristi dell’Isis: un semplice Nokia 105 da 25 euro, senza tante app. Un telefono cellulare, non uno smartphone: niente app, niente obiettivo fotografico. La batteria dura a lungo, il telefono è molto più resistente. E nessuna connessione ad internet. Così gli jihadisti sono certi, o quasi, di non lasciare tracce. Gli smartphone, infatti, con la loro connessione ad internet, sono troppo a rischio, come spiega Marta Serafini sul Corriere della Sera.

Il Nokia 105 è stato utilizzato negli attentati di Parigi del 13 novembre. Unica eccezione, proprio al Bataclan, un Samsung. Ma per il resto il telefono più usato dai jihadisti è il Nokia 105, prodotto dalla Microsoft.

Ma non sono solo i cellulari degli jihadisti a non essere connessi alla rete. Una testimone presa in ostaggio nella sala da concerto ha raccontato di aver visto un laptop “non connesso a internet e sul quale apparivano strane righe di codice”. Difficile dire di quale sistema di criptaggio si trattasse, ma quel che colpisce è l’assenza di internet.

Inoltre i terroristi preferiscono modelli da poco, usa e getta, come spiega Serafini, citando il New York Times:

“Gli investigatori hanno recuperato dozzine di telefonini nuovi, ancora incartati nelle scatole. Nelle sim poche tracce, quasi nulla, a parte qualche immagine del Bataclan e qualche link, come sottolinea anche il New York Times. Dalle stesse testimonianze emerge anche come gli uomini del commando non siano particolarmente abili nell’uso dei device. Quando utilizzano quelli degli ostaggi si “incartano”, nella concitazione premono i tasti a caso.

(…) Nel rapporto che ha analizzato dieci dispositivi comunemente usati dall’Isis e sequestrati in Iraq nel dicembre del 2014 viene sottolineato come il Nokia 105 sia stato utilizzato anche per far detonare numerosi ordigni, grazie alla vibrazione”.

 


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