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Lady Gaga bandita dalla Cina perché…

PECHINO – Lady Gaga bandida dalla Cina perché ha incontrato il Dalai Lama. Questo è il prezzo che la cantante dovrà scontare per aver sfidato le ire del partito comunista cinese che l’ha inserita nella black list delle persone non grate nel paese. E con lei, va da sé, anche la sua musica.

Non è la prima volta che Pechino adotta misure drastiche nei confronti di artisti: in precedenza è toccata ai Maroon 5, Bjork e agli Oasis. Ma Lady Gaga, nonostante i precedenti, ha preferito non rinunciare ai suoi progetti e ha voluto vedere comunque la guida spirituale in occasione della conferenza americana dei sindaci.

Il Dalai Lama è in esilio dal marzo 1959:  tale condizione, a suo dire, sarebbe voluta perché gli consente di ricercare maggiore autonomia dei tibetani dal dominio cinese. E le autorità cinesi non lo vedono certo di buon occhio: lo considerano un separatista che cospira per dividere la regione dell’Himalaya dalla Cina per poter instaurare un dominio teocratico.

Secondo quanto riporta il quotidiano di Hong Kong Apple Daily, a seguito dell’incontro  tra la regina del Pop e la guida spirituale, il partito comunista cinese ha dato espressa direttiva di vietare tutto il repertorio di Lady Gaga nella Cina continentale e ai siti web cinesi e a tutti i media è stato ordinato di fermare l’uploading e la distribuzione delle sue canzoni.