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Nooskop, nuovo ordigno nelle mani di Putin: controlla la mente?

MOSCA – Il sogno di ogni regime di sapere tutto, ma proprio tutto del proprio popolo sta per vedere la luce nei laboratori più segreti del Cremlino. Con l’arrivo nello staff di Vladimir Putin del semisconosciuto capo di gabinetto Anton Vayno, si è teorizzata l’esistenza di un ordigno in grado di monitorare la mente delle persone e i loro comportamenti in modo dettagliatissimo.

Gli strumenti nelle mani dei governi di tutto il mondo sembreranno arnesi superati davanti al Nooskop, proprio creato da Vayno, capace di andare ben più a fondo di un banale sondaggio o un’indagine di mercato. Come riporta il Corriere della sera, i critici del governo russo sono sempre stati più convinti della pressione, neanche tanto sotterranea, sugli organi di informazione privati oltre che pubblici. Ogni giorno i russi sarebbero bombardati dalla propaganda dei telegiornali della tv pubblica, senza dimenticare l’attività portata avanti dalla tv satellitare Russia Today, che porta oltre confine e in lingua inglese le gesta dell’amministrazione del Cremlino.

Secondo diversi analisti, Nooskop non sarebbe mai esistito se non nella fantasia di Vayno. Ma secondo persone che hanno lavorato con il nuovo braccio destro di Putin ci sarebbe un vero e proprio strumento, un mega-computer che grazie a dei sensori non solo sarà in grado di registrare tutto quel che accade nello spazio e nel tempo, ma anche ogni transazione bancaria e ogni tipo di contatto tra le persone. Un cambio radicale nella gestione del potere, non più concentrato a interpretare la volontà del popolo, ma capace di orientare gusti e preferenze degli elettori.