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Viaggi, allarme terrorismo: ecco i Paesi da evitare

ROMA – Allarme per il turismo dopo gli attacchi terroristici in Turchia e in Costa D’Avorio. I jihadisti che uccidono nel nome di Allah sempre più spesso prendono di mira località turistiche con alberghi e resort che ospitano turisti occidentali e soprattutto europei. Così, prima di prenotare una vacanza bisogna fare attenzione anche alla mappa del terrore, ovvero tutti quei Paesi in cui il terrorismo di matrice islamica mette nel mirino i turisti.

Fate molta attenzione alla Tunisia, dove c’è Oqba bin Nafa, alleata di Al Qaeda. Sul territorio tunisino, infatti, si fanno strada anche le cellule dell’Isis. In Algeria, invece, agisce Al Qaeda del Maghreb, così come lo stesso gruppo agisce in Costa d’Avorio, Senegal,e Mali. Non è nemmeno semplice la situazione in Nigeria, dove a terrorizzare i civili e i turisti è Jama’at al Ansar, sempre legata ad Al Qaeda. Ma in Nigeria, soprattutto, domina lo Stato islamico, con Boko Haram. Poi c’è la Libia che da tempo deve fare i conti con la presenza delle armate del Califfato sul suo territorio. E ancora l’Egitto, minacciato dallo Stato islamico del Sinai, che ha inglobato diversi gruppi locali.

A seguire, in questa mappa del terrore, ci sono Somalia, Kenya e Uganda, lì l’orrore è legato al movimento Al-Shabaab, legato ad Ayamn Al Zawahiri, ovvero ad Al Qaeda.