Economia

Multe non pagate (e bollo, contributi, cartelle…): dal 1° luglio prelievo diretto sul conto corrente

Multe non pagate (e bollo, contributi, cartelle...): dal 1° luglio prelievo diretto sul conto corrente

Multe non pagate (e bollo, contributi, cartelle…): dal 1° luglio prelievo diretto sul conto corrente

ROMA – Multe non pagate (e bollo, contributi, cartelle…): dal 1° luglio prelievo diretto sul conto corrente. Dal 1° luglio il Fisco potrà mettere mano direttamente nei conti di contribuenti e imprese per un prelievo diretto in caso di multe non pagate, ma anche contributi Inps non versati, cartelle di riscossione evase ecc…

Con la soppressione di Equitalia, che evidentemente non poteva scomparire, e il suo incorporamento nella struttura dell’Agenzia delle Entrate che agirà anche da riscossore, il Fisco avrà a disposizione più dati cui attingere per verificare le somme reali disponibili sui conti correnti del contribuente. Un prelievo diretto che può avvenire senza che un giudice debba autorizzare preventivamente l’Agenzia.

Di conseguenza potrà decidere di pignorare il conto più sostanzioso (prima Equitalia poteva solo ricevere informazioni sul numero di conti correnti intestati al contribuente e per arrivare al suo obiettivo li pignorava tutti). L’accesso alle banche dati, che finora era garantito soltanto ad Agenzia delle Entrate, rappresenta una svolta sostanziale che darà un’accelerata a tutta la procedura di riscossione. (Sandra Riccio, La Stampa)

L’incasso non sarà naturalmente automatico ma procederà previo solleciti e avvisi di pagamento. La questione ha infiammato il dibattito politico con Beppe Grillo che ha sparato ad alzo zero sulla “fake news” di Renzi dell’eliminazione di Equitalia. Oltre alla replica polemica del Pd, Equitalia ha chiarito in una nota che “l’azione di pignoramento presso terzi è disciplinata da una norma del 2005 , che prevede l’azione diretta da parte di Equitalia sui crediti del debitore detenuti da terzi (ivi comprese le eventuali somme sul conto corrente)”.

Le uniche novità che scatteranno dal luglio sono dovute alla maggiore integrazione delle banche dati tra Equitalia ed Entrate che renderanno più veloce ed efficiente lo scambio di informazioni, così da favorire pignoramenti mirati ed efficaci.

 

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