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Olimpiadi Roma, Virginia Raggi dice no: “Candidatura è da irresponsabili”

ROMA – Virginia Raggi ha detto no alle Olimpiadi di Roma 2024: “E’ da irresponsabili dire sì a questa candidatura”. L’annuncio è arrivato il 21 settembre dal sindaco di Roma, eletta col Movimento 5 stelle, dopo un pomeriggio di tensione con Giovanni Malagò, presidente del Coni, e con la delegazione di Roma 24. La Raggi non si è presentata all’incontro con Malagò e la delegazione del Coni, che dopo oltre 35 minuti di attesa hanno lasciato il Campidoglio, dove avrebbero dovuto discutere proprio del futuro dei giochi olimpici a Roma.

La Raggi in una conferenza stampa al Campidoglio ha annunciato il no alla candidatura:

“Noi stiamo pagando ancora i debiti delle Olimpiadi del 1960. Non abbiamo mai cambiato cambiato idea, non ipotechiamo il futuro di Roma. Con queste Olimpiadi ci chiedono di fare altri debiti per i romani: noi non ce la sentiamo. I soldi che si spendono sono dei romani, non ce lo dimentichiamo. Per questo diciamo no alle Olimpiadi del mattone, dei gusci vuoti. Non lo vogliamo”.

La decisione della Raggi arriva dopo momenti di tensione col Coni, con Malagò che aveva prima chiesto di trasmettere lo streaming dell’incontro, di fatto poi non avvenuto dato il ritardo del sindaco all’appuntamento. Il sindaco di Roma ha poi aggiunto:

“Stiamo ancora pagando i Mondiali ’90. Abbiamo finito di pagare il mutuo nel 2015. Le Olimpiadi sono un assegno in bianco che firmano le città ospitanti: ciò lo dice l’Università di Oxford in uno studio. Le Olimpiadi sono un sogno che diventa incubo. Non abbiamo dati di Rio ma abbiamo negli occhi le immagini degli abitanti di Rio. Le Olimpiadi servono ai comitati d’affari non ai cittadini, noi siamo per lo sport ma non per queste Olimpiadi”.

E ha aggiunto:

“Noi siamo propositivi, abbiamo progetto ambizioso, vogliamo restituire servizi alla città, il 70 per cento romani ha già detto no a queste Olimpiadi durante il ballottaggio delle elezioni amministrative. Anche Boston, Amburgo e Madrid non hanno voluto ipotecare il futuro dei loro cittadini, io faccio la stesa valutazione: queste Olimpiadi non sono sostenibili, portano solo debiti”.

La situazione economica, secondo la Raggi, è peggiore di quando il governo Monti nel 2012 disse no alla candidatura:

“Nel 2012 Monti disse che non potevamo permetterci le Olimpiadi e la sua posizione fu ritenuta responsabile, oggi con dati economici evidentemente peggiorati, le Olimpiadi sono diventati affare. E il Pd ha cambiato bandiera. Ricordo inoltre che il no di Monti nel dibattito della stampa fu liquidato in 20 minuti”.