Blitz quotidiano
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Elio Costalonga malore sulla bici, morto a Brugnera

PORDENONE – Elio Costalonga malore sulla bici, morto a Brugnera. Una passeggiata come tante, sulla bici che tanto amava e vicino alla sua compagna. Ieri 13 marzo, però, la tragedia. Elio Costalonga, 54 anni, si è improvvisamente accasciato a terra. Un malore improvviso e fulminante, la caduta dalla bici. Elio non si è alzato più nonostante i soccorsi siano stati praticamente immediati. Elio non ce l’ha fatta: è morto quasi subito e lascia la compagna Bruna, la mamma, la sorella e una figlia, Lisa. Tutto è avvenuto a Brugnera, in provincia di Pordenone.

Così Il Gazzettino:

«Doveva essere un sabato come tanti – racconta uno dei suoi tanti amici, Renzo Dolfi, vice sindaco di Brugnera -. Sono partiti da casa, abitano a Maron proprio a fianco di casa mia, per quello che doveva essere un semplice giretto in bicicletta, niente di particolare. Si sono diretti verso Francenigo e da lì poi hanno proseguito in direzione di Sacile. Quando sono giunti in prossimità della rotatoria che porta al raccordo autostradale, hanno girato per Cavolano».

Elio Costalonga era un ciclista amatoriale, faceva parte del Team Orogildo di Brugnera, era molto conosciuto nell’ambiente per i viaggi che faceva in bicicletta a scopo di beneficenza. Oltre le Alpi era stato praticamente quasi dappertutto; uno dei suoi viaggi è stato da Dronero a Capbreton, sulla costa Atlantica e ritorno, portando la bandiera dell’Anfisc Onlus, l’associazione Fibromialgia, su gran parte dei passi Pirenaici tra Francia e Spagna e su alcuni passi alpini come l’Alpe d’Huez, Col della Maddalena e Col dell’Agnello: 2.566 chilometri e 33 passi, l’obiettivo era quello di salire molti dei passi di Giro, Tour e Vuelta.