Rassegna Stampa

Lo Stato non paga le imprese: 64 miliardi di debito

Lo Stato non paga le imprese: 64 miliardi di debito

Lo Stato non paga le imprese: 64 miliardi di debito

ROMA – La relazione annuale presentata nei giorni scorsi dalla Banca d’Italia certifica che nel 2016 lo stock dei debiti accumulati dalla Pubblica Amministrazione con le aziende ammonta a 64 miliardi di euro. Quattro miliardi in meno rispetto all’anno precedente.

“Il 13 marzo 2014 – scrive Vittorio Pezzuto di Italia Oggi – il premier Matteo Renzi promise in tv agli italiani che il 21 settembre di quell’anno, giorno del suo onomastico, avrebbe fatto un pellegrinaggio al santuario di Monte Senario se il suo governo non avesse pagato tutti i debiti che la Pa aveva contratto fino al 2013. A distanza di tre anni, siamo costretti a registrare che lo stock di debito commerciale contratto nei confronti delle imprese fornitrici è invece rimasto sostanzialmente invariato (…). Le solenni promesse dell’allora premier Renzi sono state completamente disattese”.

Per l’imprenditore Massimo Blasoni, presidente di ImpresaLavoro, “questo ritardo sistematico è costato la cifra di 5,3 miliardi sotto forma di accesso al credito per consentire di pagare i propri dipendenti e onorare gli impegni. Questa stima è stata effettuata prendendo come riferimento il dato fornito da Bankitalia e il costo medio del capitale (pari all’8,339% su base annua)”.

San raffaele

Nel 2016 lo Stato ha impiegato in media 95 giorni (erano 131 giorni nel 2015) per pagare i suoi fornitori. Si tratta di un dato inferiore di 8 giorni rispetto alla Grecia e analogo a quello del Portogallo ma che resta superiore di 17 giorni rispetto alla Spagna, di 34 giorni rispetto al Belgio, di 38 giorni rispetto alla Francia, di 43 giorni rispetto all’Irlanda, di 72 giorni rispetto alla Germania e di 73 giorni rispetto al Regno Unito.

 

To Top