Blitz quotidiano
powered by aruba

Allergia al liquido seminale: stessi sintomi di quella ai gatti o al polline

CINCINNATI (OHIO, USA) – Non solo allergie alle noci, al glutine o al pelo dei gatti. Esiste anche l’allergia al liquido seminale. Colpisce molte più donne di quanto si possa immaginare. E spesso chi ne soffre non lo sa.

L’allergia allo sperma, sottolinea la rivista Time, colpisce solo negli Stati Uniti oltre 40mila donne, secondo quanto rivela uno studio condotto presso l’Università di Cincinnati.

A provocare l’ipersensibilità a una o più componenti dello sperma sarebbe una proteina prodotta nella prostata dell’uomo. “Tuttavia, spiega Michael Carroll, docente di scienza riproduttiva e clinica alla Manchester Metropolitan University nel Regno Unito, data la miriade di proteine ​​e altre biomolecole presenti nello sperma, possono essere più di uno gli allergeni responsabili”.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo determinante nell’allergia. Carroll cita il caso di una donna allergica alle noci che aveva avuto una brutta reazione allo sperma del suo ragazzo dopo che questi aveva mangiato una noce brasiliana. Questo vuol dire che anche coloro che normalmente non sarebbero allergiche allo sperma possono sviluppare una reazione a seconda di ciò che il loro partner ha mangiato.

Nel 2011 Carroll è stato il coautore di uno studio sulla “ipersensibilità allo sperma umano“, ( hypersensitivity to human semen, HHS). Secondo il ricercatore i sintomi dell’allergia sono simili a quelli di altre allergie più comuni, come quella ai peli dei gatti o al polline: includono prurito, arrossamento, bruciore e gonfiore nella zona della vagina e della vulva, così come tipici sintomi da allergia sistemica come orticaria, problemi respiratori ed eczema.

Come spiega Carroll, “si ritiene che si tratti una reazione allergica del tipo-1, lo stesso genere di reazione scatenata dal polline o dai peli di gatto”. Le donne che soffrono di HHS tendono a manifestare i primi sintomi subito dopo un rapporto non protetto o dopo essere entrate in contatto con lo sperma.

Questi sintomi possono durare più di 24 ore. Ma in molti casi, i medici possono diagnosticare male l‘allergia e scambiarla per un’infezione o una vaginite cronica. Per avere la conferma di un’eventuale allergia al liquido seminale è opportuno effettuare un’indagine diagnostica allergologica e uno screening degli anticorpi nel sangue.

 

 

 


PER SAPERNE DI PIU'