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Influenza, è tornata la “svizzera”. Ma è meno grave del 2015

ROMA – Influenza, anche quest’anno è arrivata. E’ la stessa “svizzera” dell’anno scorso, ma sembra più tranquilla, almeno secondo quanto si può dedurre dal numero di malati, meno di quelli del 2015.

Il Secolo XIX ha sentito il parere di Giancarlo Icardi, direttore del dipartimento di Scienze della Salute dell’Università, colui che

“da anni marca stretto, con Andrea Orsi di vedetta, i movimenti del virus e li comunica ai pronto soccorso che sono in attesa del grande assalto”.

Attualmente, però, per quanto riguarda la Liguria, spiega Guido Filippi sul Secolo XIX, 

“sono già al tutto esaurito come posti letto tanto è vero che da ormai un mese il San Martino, il Galliera e il Villa Scassi hanno b

Influenza, è tornata la "svizzera". Ma è meno grave del 2015

(Foto d’archivio)

loccato i ricoveri programmati. È in difficoltà anche il Gaslini dove i medici hanno segnalato un aumento dei casi, soprattutto tra i bambini sotto i cinque anni”.

Fino ad oggi, in ogni caso, non sono ancora stati adottati i provvedimenti straordinari annunciati anche se è vero che gli accessi al pronto soccorso, per problemi e complicanze legate al virus è stato inferiore del 10 per cento rispetto all’anno scorso.

Sottolinea Filippi sul quotidiano ligure:

“È, però, innegabile che l’impennata c’è stata come sottolineano i medici di famiglia, i pediatri, le telefonate al 118 e gli interventi della guardia medica. Se ne sono accorti anche negli asili e nelle scuole dove sono aumentate le assenze per febbre, mal di gola e problemi gastrointestinali: non sempre è influenza, ma il risultato finale non cambia ed è sempre il letto. «Nell’ultima settimana – spiega Icardi – abbiamo superato i quattro casi per ogni mille abitanti e quindi sono stati almeno 3.500 i genovesi e 6.500 i liguri a letto con l’influenza. Direi che non ci possiamo lamentare se facciamo un confronto con la stagione scorsa quando c’erano stati molto più casi, tanto è vero che alla fine l’influenza aveva colpito cinque milioni e mezzo di italiani».