Salute

Papilloma virus: crollano le vaccinazioni “a forza di notizie false”

Papilloma virus: crollano le vaccinazioni "a forza di notizie false"

Papilloma virus: crollano le vaccinazioni “a forza di notizie false”

ROMA – Le false notizie diffuse sulle vaccinazioni in Italia hanno causato un allarmante crollo dei vaccini contro il Papilloma virus. In appena due anni le vaccinazioni contro l’Hpv sono passate dal tasso del 70% al 56%. L’allarme arriva dall‘Istituto superiore di sanità, Iss, e il ministero della Salute anche dopo il servizio di Report del 16 aprile, che ha parlato dei presunti effetti collaterali dei vaccini alimentando le paure e le preoccupazioni delle mamme, già confuse dalle false notizie che circolano in rete.

Chiara Baldi su La Stampa scrive che i dati sono particolarmente allarmanti, dato che il vaccino contro l’Hpv da somministrare alle ragazzine di 12 anni è l’unico strumento per prevenire il cancro al collo dell’utero. Carlo Maria Stigliano, dell’associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani, spiega:

“A forza di ripetere notizie false e di far circolare studi fasulli come quello di Andrew Wakefield (il medico inglese che pubblicò un report che metteva in relazione i vaccini con l’autismo, poi rilevatosi falso e per questo radiato dall’ordine dei medici, ndr) abbiamo fatto sì che le persone smettessero di vaccinarsi”.

Le donne vaccinate contro il Papilloma virus in Italia sono circa 1 milione e la soglia di sicurezza per le vaccinazioni non è stata ancora raggiunta:

“«Purtroppo questo tipo di vaccino sconta anche il fatto che le conseguenze più gravi (tumore al collo dell’utero per la donna e al pene o all’ano per l’uomo) si possono manifestare nell’arco di 15 anni e quindi le persone non pensano che sia grave o che sia realistica come ipotesi», spiega Stigliano. Gli fa eco un altro medico ginecologo che da dieci anni, con il suo sito Medbunker, si occupa di sbugiardare le bufale sulla salute e in particolare sui vaccini, Salvo di Grazia: «Quello che si fa fatica a far comprendere è che, al di là del tumore, questo virus porta anche altre patologie, come i condilomi all’ano, che sono tumori benigni, e lesioni alla cute, come le verruche»”.

Questa malattia non è solo femminile, ma colpisce anche gli uomini che possono essere portatori sani, ma anche loro se infetti rischiano di sviluppare il tumore del pene o dell’ano:

“Per far fronte a questo rischio, da gennaio 2017 il Ministero della Salute ha previsto che anche i maschi vengano sottoposti a vaccino per il papilloma virus (non è un obbligo poiché nel nostro paese non esiste l’obbligo per le vaccinazioni). «Il problema è che è molto improbabile che dal prossimo anno anche i ragazzi di dodici anni si sottopongano a questo vaccino, poiché spesso sono proprio le madri a sottovalutarne l’importanza», conclude Di Grazia”.

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