Salute

Raffreddore, se sei da solo peggiora

Raffreddore, se sei da solo peggiora

Raffreddore, se sei da solo peggiora

HOUSTON – La solitudine amplifica i sintomi del raffreddore. Lo rivela uno studio delle Università di Houston e di Rice pubblicato sulla rivista Health Psychology. Alla ricerca hanno partecipato 213 volontari perfettamente sani al momento del reclutamento. I ricercatori hanno somministrato loro dei questionari psicologici sulla loro rete sociale di riferimento, per valutarne lo stato emotivo, l’umore e il grado di solitudine. Dopodiché li hanno infettati con un virus del raffreddore, monitorando nei 5 giorni successivi i 159 di loro che si erano ammalati.

I pazienti sono stati messi in quarantena in un albergo per 5 giorni, dove potevano essere monitorati dai ricercatori, e hanno compilato un resoconto giornaliero dei sintomi: ad esempio naso che cola, starnuti, mal di gola, mal di testa e brividi. In particolare l’indagine si è concentrata su due aspetti separati: scoprire se il sentirsi soli ed isolati potesse avere effetti sullo stato della malattia e in secondo luogo se la solitudine abbia influito più della condizione di oggettivo isolamento sulla gravità dei sintomi.

San raffaele

I risultati indicano che coloro che erano particolarmente soli avevano le stesse probabilità di sviluppare la malattia, ma finivano col sentirsi peggio. Significa che la solitudine in qualche modo ne aggrava i sintomi. Angie S. LeRoy, prima autrice dello studio, spiega: “L’avere una rete sociale di grandi dimensione non fa alcuna differenza. Ad essere importante è la percezione che i soggetti ne hanno”. Morale: la solitudine non influenza la reale gravità del raffreddore contratto ma solamente la percezione che ne ha il paziente.

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