Salute

Zanzare, ecco quali sostanze le bloccano per sempre

Zanzare, ecco quali sostanze le bloccano per sempre

ROMA – Le zanzare sono l’incubo pungente dei vacanzieri, disturbano i sonni di chi finalmente può godersi il meritato riposo dopo mesi di duro lavoro e, affinché non rovinino le agognate vacanze, per difendersi si è costretti all’acquisto di spray, zampironi, braccialetti.

Le zanzare possono diventare un vero e proprio problema ma, grazie ad un recente studio, potrebbe essere risolto con il prodotto giusto.

Gli ingredienti che funzionerebbero davvero, secondo la “Mexico State University”, sono il DEET e il PMD, ovvero i principi attivi trovati nell’olio essenziale di limone eucalipto, Eucalyptus citriodora.

“Questa ricerca è molto importante perché permette di capire ai consumatori cosa è davvero efficace e cosa è invece inutile. Molti prodotti fanno pubblicità accattivanti, che convincono il pubblico all’acquisto. La maggior parte delle volte, però, sono prodotti che non funzionano”, ha spiegato Stacy Rodriguez, direttrice del laboratorio di scienze dell’università.

I ricercatori, per l’esperimento hanno usato femmine di zanzara Aedes Aegypti portatrice di zika, febbre gialla e febbre di dengue; hanno poi testato 5 spray, 5 dispositivi indossabili e una candela. Le zanzare sono state messe in una gabbia accanto alla quale era posizionata una persona che, volta per volta, indossava i diversi spray e dispositivi.

Lo spray considerato “migliore”, ha fatto sì che solo il 29.6% delle zanzare si avvicinasse al soggetto, mentre con uno dei dispositivi ultrasuoni, indossato sul petto, il 91.2% delle zanzare l’ha approcciato in pochissimo tempo. La candela è risultata di scarsa efficacia e gli altri dispositivi ultrasuoni non hanno dato effetti positivi.

“Non siamo a conoscenza di studi scientifici che provino l’efficacia delle onde sonore sulle zanzare, perciò consideriamo questi dispositivi l’equivalente moderno dell’olio di serpente” recita lo studio, pubblicato sul “Journal of Insect Science”. Secondo i ricercatori, i dispositivi a onde sonore e le candele sarebbero da evitare perché inefficaci, mentre gli spray contenenti DEET e PMD proteggerebbero meglio di qualsiasi altro prodotto.

“Queste scoperte confermano che DEET e PMD funzionano più a lungo, nonché meglio, di altri repellenti presenti sul mercato: in un’epoca in cui le malattie come la zika o febbre gialla sono trasmesse dall’ Ae. Aegypti, la cosa peggiore che un marchio possa fare è convincere il consumatore che quel tipo di repellente offra una protezione totale, quando invece non ne offre alcuna” conclude lo studio.

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