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Manichini impiccati al Colosseo: “Il Messaggero” parla di “Diabolik”

Manichini impiccati al Colosseo: "Il Messaggero" parla di "Diabolik"

Manichini impiccati al Colosseo: “Il Messaggero” parla di “Diabolik”. ANSA

ROMA – Hanno parlato di goliardia, di sano sfottò post derby. Insomma, roba da tifosi e basta. Ma la procura di Roma indaga per minacce aggravate ai danni dei tre calciatori giallorossi, Daniele De Rossi, Mohamed Salah e Radja Nainggolan, visto che gli “Irriducibili” della Lazio hanno “impiccato” alla balaustra del ponte pedonale di via degli Annibaldi, davanti al Colosseo, tre bambole gonfiabili che indossavano le maglie dei tre giallorossi.

Come scrivono Allegri e Bernardini su Il Messaggero, quattro ultrà della Lazio saranno convocati dalla Digos, che indaga sul caso. Gli inquirenti hanno deciso però di aspettare la sfida di Coppa Italia di questa sera tra Juve e Lazio evitando così di rendere inutilmente il clima pesante.

Tra loro, anche “Diabolik”, Fabrizio Piscitelli, leader della Curva Nord, con alle spalle diversi procedimenti penali. L’unica telecamera utile era quella del Comune di Roma, ma è giroscopica e quella sera, il 5 maggio scorso, inquadrava solo il Colosseo.

Anche i diversi filmati presenti in rete non sono stati utili per identificare i responsabili. I tifosi verranno dunque ascoltati a sommarie informazioni, come persone a conoscenza dei fatti e nulla più.

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