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Calciomercato Milan: dopo Mihajlovic Lippi, Brocchi o…

Mihajlovic sempre più lontano dal Milan. Al suo posto in panchina i candidati sono Lippi, Brocchi e c'è anche una possibilità per Spalletti.

MILANO – Marcello Lippi o Christian Brocchi: se Sinisa Mihajlovic dovesse fallire le sue ultime spiagge (a cominciare dalla trasferta di Roma con i giallorossi), il Milan potrebbe decidersi di affidarsi all’ex ct vincitore del Mondiale nel 2006 o all’attuale allenatore della Primavera rossonera. In realtà il sito Milan Live scrive che ci sarebbe anche la candidatura di Luciano Spalletti, ormai libero da tempo dopo l’esperienza in Russia con lo Zenit San Pietroburgo.

Il sito di Fantagazzetta riassume così la situazione:

Quel che è certo è che la situazione di classifica non è buona, al pari del calendario che vedrà i rossoneri prima impegnati nell’ostica gara di Roma, e poi in casa contro la lanciatissima Fiorentina. Ecco perché, se anche all’Olimpico le cose dovessero andar male, allora Berlusconi prenderebbe la palla al balzo ed, in attesa di capire se e come arrivare ad uno tra Conte e Donadoni a giugno prossimo, sarebbe Christian Brocchi a fare il grande salto.

La delusione d’altra parte serpeggia anche ad Arcore, residenza del Cavaliere che non è mai effettivamente stato entusiasta del gioco che Mihajlovic ha dato alla sua creatura, peraltro rinforzata dopo una sessione estiva di calciomercato costata quasi 95 milioni. Insieme a Brocchi – già tesserato, e che quindi non andrebbe a penalizzare ulteriormente un bilancio che vede a libro paga anche Seedorf e Inzaghi – potrebbe arrivare, a fare da tutor all’ex centrocampista, anche MarcelloLippi, da tempo alla ricerca d’un ritorno di spessore nel calcio italiano. Il primo contatto tra Berlusconi ed il C.T. campione del Mondo nel 2006 risale addirittura a più di dieci anni fa, quando Marcello venne individuato come possibile alternativa ad Ancelotti.

Tutto, però, dipenderà da come il Milan affronterà una trasferta (peraltro ravvicinatissima) che potrebbe portar lontano dalla panchina anche il diretto avversario del mister serbo. Ovvero, quel Rudi Garcia che certo non vive un momento migliore.


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