Blitz quotidiano
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Tonina Pantani: Voglio vedere faccia chi ha distrutto Marco

MILANO – Tonina Pantani: “Voglio vedere in faccia chi ha distrutto Marco”. “Dopo quello che è uscito adesso, avrei piacere ad andare fino in fondo e vedere in faccia queste persone. Non mi accontento. Ho saputo una cosa che immaginavo. Ora ho più certezza”: così Tonina Pantani, madre del ciclista Marco Pantani , a margine della presentazione del libro “Pantani è tornato” di Davide De Zan, dopo che la Procura di Forlì ha definito “credibile che reiterate condotte minacciose ed intimidatorie siano state poste in essere nei confronti di soggetti coinvolti nella vicenda del prelievo ematico” di Pantani a Madonna di Campiglio.

“La forza ce l’ho – ha aggiunto Tonina Pantani – perché io ho fatto una promessa a Marco. Avrò fatto quello che dovevo fare, quando scopro tutto, quando vedo in faccia chi ha distrutto mio figlio. Mi dà molto fastidio ciò che è stato detto dalla Procura di Forlì. O è credibile, oppure non lo è. Sembra che mi abbiano dato un accontentino e non lo accetto. Voglio andare avanti”.

Durante la presentazione del libro Tonina Pantani ha anche diffuso il testo di una toccante lettera che le era stata inviata dal figlio:

Sono stato un pessimo bambino. Un selvaggio e a volte furbo. Ma la bici mi ha portato a conoscere la legge del dare e del raccogliere. Sono diventato discretamente onesto, la mia carriera è stata molto spezzettata dal mio poco feeling con la fortuna. Ma mi sono ritagliato con coraggio e sacrificio non tanto il danaro, ma un po’ di quella giusta gioia ma anche questa subito compressa dal mio personaggio che cresceva e convinceva. A Campiglio la Madonna non c’era quel giorno e ho pagato un prezzo che il mio ben che duro carattere non sopporta. Una macchia indelebile non troppo sincera. Sono con la coscienza, per ciò che è Campiglio, pulito. E ciò fa male ancora di più. Sono tornato a casa e tutto di ciò che era possibile è accaduto.