Viaggi e turismo

Level, compagnia low cost per viaggiare verso Usa e Sudamerica

ROMA – Una nuova compagnia low cost promette di far viaggiare dall’Europa agli Stati Uniti e il Sud America a prezzi stracciati. Si tratta di Level, la low cost intercontinentale che ha messo in funzione le prime due rotte da Barcellona a Los Angeles e San Francisco, operate da due Airbus A330. I prezzi dei biglietti vano a 99 a 599 euro in Economy e partono dai 629 euro in Premium, ma per bagaglio in stiva, pasti e altri servizi bisognerà pagare a parte.

Leonard Berberi sul Corriere della Sera scrive che per ora la sede di trova a Barcellona, ma la Level sta pensando di aprire rotte anche da Roma e da Milano:

“Fasce di prezzo che vanno da 99 a 599 euro – a tratta – in Economy, da 699 euro in Premium (21 sedili in tutto). Non c’è la Business. E, per l’Economy, bisogna pagare le altre voci tipiche di un viaggio: il bagaglio in stiva, il pasto a bordo, la scelta del posto. In linea con i servizi offerti da Norwegian, Wow Air, WestJet, Eurowings (Lufthansa) e presto anche Boost di Air France-Klm.

Questo capitolo dei servizi che si pagano a bordo – come il cibo, appunto – fa storcere il naso a diversi analisti. «Ma noi vogliamo che sia il viaggiatore a scegliere», ragiona Willie Walsh, amministratore delegato di Iag, l’holding di British Airways, Iberia, Aer Lingus, Vueling e la nuova arrivata Level. «Il passeggero non vuole il pasto a bordo o la valigia in stiva? Benissimo, allora non pagherà quel tipo di servizi». Un ragionamento rafforzato dai numeri delle prenotazioni di Level: l’80% ha scelto la tariffa base. A bordo ci si può collegare anche a Internet: un’ora a 8,99 euro, quattro ore a 24,99 euro, navigazione WiFi per l’intera durata del volo a 29,99 euro”.

In poche settimane la compagnia ha venduto 134 mila biglietti e per questo motivo sta già pensando di allargarsi:

“«Entro il 2018 arriveranno altri tre aerei dello stesso tipo per allargare i collegamenti da Barcellona e aprire nuovi hub in Europa». Parla di Parigi e di Roma. Le prime della lista. Perché Iag, grazie soprattutto alla presenza importante della low cost di corto e medio raggio Vueling, ha già un piede importante nello scalo di Fiumicino e vorrebbe allargarsi sfruttando anche Level (come anticipato dal Corriere lo scorso aprile). E poco importa se da novembre la rivale di Level, Norwegian, inizierà i suoi voli verso tre città americane. «In Italia c’è spazio per tutti, per loro come per noi», replica. E parla anche di Milano come possibile base di lancio

San raffaele
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