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Cinque esperienze per scoprire il Salento

Terra di mare, vino, tradizioni e storia, cinque itinerari per scoprire il Salento e le sue bellezze inestimabili

Di Debora Bergaglio buonviaggioitalia.it

C’è una terra di luce in cui due mari si fondono insieme, accarezzando con le proprie onde spiagge paradisiache di sabbia bianca, che custodiscono al proprio interno distese di ulivi, vitigni e pini. Si trovano nel punto più ad est del nostro Paese e vengono spesso indicate come i “caraibi italiani”, anche se in realtà possiedono un loro carattere e un’ identità che affonda le radici nella storia di un popolo abituato ad accogliere.

E’ il Salento, nel tacco d’Italia, un lembo di Puglia baciato dal sole, diventato una fra le prime mete del turismo in Italia. Esplorando questa terra, ho incontrato tradizioni, storie e scorci straordinari, che vi riassumo in cinque esperienze per vivere autenticamente il Salento.

Archetour dall’aeroporto di Brindisi

Prima di riprendere l’aereo all’aeroporto di Brindisi, magari dopo una bella vacanza balneare, potete concedervi un archeotour nei dintorni di quella che era considerata la seconda capitale dell’Impero Romano. La prima tappa è Giurdignano, con il suo giardino dei megaliti più grande d’ Europa, un luogo dal fascino primitivo. Si procede per Castro, citata da Virgilio nel III libro dell’Eneide e quindi si arriva fino a Lecce, culla del Barocco tra palazzi e monumenti di grande bellezza, ma anche meta del recentemente ritrovamento di un grande anfiteatro. Per restare in tema di poesia e di bellezza, non potete perdere la grotta della poesia a Roca Vecchia, talmente affascinante da essere segnalata dal National Geographic tra le dieci piscine naturali più belle al mondo. Meritano una visita anche Acaya, la città ideale del Rinascimento e Otranto, con la sua meravigliosa cattedrale in cui si trova il “vero” Albero della Vita.

Mini crociera in Salento

Per godere appieno del mare, delle spiagge e di quella luce particolare che invade il Salento, quale esperienza migliore se non una mini crociera per contemplare il paesaggio da un punto di vista insolito? In una giornata a bordo di uno Yacht dotato di ogni comfort si possono ammirare Gallipoli, Porto Selvaggio, la baia di lido Pizzo e l’isola di Sant’Andrea, che è anche parco naturale. Sognate un aperitivo al calar del sole oppure una cena a base di pesce fresco con vista mare? Allora questa è l’esperienza giusta.

Passeggiata fra le spiagge minacciate dalla TAP

Una passeggiata di circa otto chilometri tra gli ulivi secolari per comprendere cosa andrebbe a devastare il tracciato della TAP: Trans-Adriatic Pipeline, Gasdotto Trans-Adriatico, un progetto che, se andasse in porto, minaccerebbe gravemente la bellezza e l’economia del territorio.

Un percorso attraverso i tre centri di Melendugno, Calimera e Vernole, in provincia di Lecce, fra i dolmen Placa e Gurgulante e la splendida spiaggia la Caciulara San Basilio a San Foca, a solo un chilometro e mezzo dalla riserva naturale di interesse internazionale Le Cesine, dove approda caretta caretta, una rara specie di tartaruga di mare.

Incontri Gourmant: pesce e negroamaro

Il profumo del Negroamaro e il sapore del pesce fresco sono due esperienze imperdibili per i palati più fini. Coltivato soprattutto nel territorio di Guagnano, il Negroamaro, vino rosso autoctono, è protagonista di degustazioni piacevolissime tra le cantine di Guagnano e dintorni, dove si trova anche l’azienda Leone de Castris, pioniera dei vini salentini nel mondo. A Porto Cesareo, invece, il pesce diventa spettacolo, lungo la pittoresca via delle Pescherie, che merita una passeggiata verso il tramonto, per ammirare le sue grandi pescherie colorate e animate da storie, odori e sapori tipici di questa terra.

Presepi e falò, il fascino delle tradizioni

Bello e affascinante anche fuori stagione, il Salento visitato nei mesi di Dicembre e Gennaio può  stupire quei visitatori in cerca dell’anima del territorio. A Dicembre vi suggerisco di lasciarvi trasportare dal fascino del presepe vivente di Vignacastrisi, con 150 figuranti in costume per le vie del borgo e dalla bellezza di quello artistico di S. Donato, ambientato all’interno di un meraviglioso percorso botanico. Il 16 Gennaio l’appuntamento è invece a Novoli, per i festeggiamenti di S. Antonio, un’occasione per calarsi a ritmo di tamburo nelle allegre e vivaci tradizioni salentine, che in questo caso consentono di assistere al più grande falò del Mediterraneo, che brucia tutta la notte grazie ai suoi 25 metri di altezza e 20 di diametro.

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