(Foto Ansa)
“Non ho bisogno del diritto internazionale. Non ho intenzione di fare male a nessuno”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista al New York Times, sottolineando che il suo potere di commander-in-chief è limitato solo dalla sua “stessa moralità”. “Avere la proprietà” della Groenlandia è “molto importante”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista al New York Times. A chi gli chiedeva perché avesse bisogno di possedere l’isola, il presidente ha risposto: “Credo che sia psicologicamente necessario per il successo. Penso che la proprietà ti dà qualcosa che non si può ottenere con un semplice contratto di locazione. La proprietà offre elementi che non si possono avere semplicemente firmando un documento”.
“Groenlandia essenziale per la sicurezza”
La Groenlandia è “essenziale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti” e Donald Trump è “disposto a spingersi fino a dove è necessario, è lui a prendere la decisione finale”, ha detto invece il vicepresidente americano JD Vance in un’intervista a Fox.
Intanto la Nato sta valutando una missione speciale congiunta in Groenlandia per placare Donald Trump. Lo scrive il quotidiano danese Nos. Nella riunione settimanale dei 32 ambasciatori dell’Alleanza è emerso che tutti i Paesi auspicano un ruolo più incisivo per l’Alleanza nell’Artico. Diversi membri hanno proposto una nuova missione Nato nella zona. Ciò rafforzerebbe significativamente la difesa dell’Artico. E soprattutto, si tratterebbe di uno sforzo congiunto, che includerebbe anche gli Stati Uniti, l’alleato più importante, e che allevierebbe almeno temporaneamente la tensione più acuta.
