Il borgo a due passi da Roma chiamato "Gerusalemme d'Europa" - Blitzquotidiano.it / Instagram @Visit_lazio
La chiamano la “Gerusalemme d’Europa” ed è un borgo misterioso e ricco di fascino a due passi dalla Capitale.
Nelle vicinanze della Capitale si trova un borgo che unisce fascino storico e un alone di mistero, conosciuto con il suggestivo appellativo di Gerusalemme d’Europa.
Situato nella provincia di Viterbo, questo piccolo comune conserva tradizioni religiose e artistiche di grande rilievo, rendendolo una meta imperdibile per chi desidera esplorare il cuore autentico del Lazio.
Acquapendente, il borgo ricco di storia e spiritualità
Acquapendente, con i suoi poco più di 5.000 abitanti, si distingue per il legame profondo con la Terra Santa, che ha valso al borgo il soprannome di Gerusalemme d’Europa. Questo titolo deriva dalla presenza, all’interno della Basilica del Santo Sepolcro, di una fedele riproduzione del sepolcro di Gesù e di una pietra proveniente direttamente da Gerusalemme, secondo la tradizione impregnate del sangue di Cristo. Questa reliquia ha trasformato Acquapendente in un vero e proprio punto di riferimento per i pellegrini della Via Francigena, la storica via di pellegrinaggio che collega Canterbury a Roma e oltre, fino alla Terra Santa.
Il borgo si trova in una posizione privilegiata, immerso in un paesaggio caratterizzato da numerose cascate che alimentano il fiume Paglia, da cui deriva il nome Acquapendente, ovvero “acqua che cade”. La natura circostante, con i suoi boschi e scorci incontaminati, offre un ambiente ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni all’aria aperta. Il patrimonio artistico e architettonico di Acquapendente è ampio e variegato. Oltre alla basilica che custodisce il Santo Sepolcro, il borgo è dominato da torri medievali di grande fascino.

Tra queste spiccano la Torre Giulia de Jacopo e la Torre dell’Orologio, che insieme al Palazzo Vescovile costituiscono le sedi del museo civico, dove si conservano testimonianze storiche e artistiche di pregio. Il Teatro Boni, costruito nel 1802 in stile classico italiano, è un altro gioiello culturale del borgo. Con una capienza di 250 posti tra platea e palchetti, il teatro continua a ospitare eventi teatrali e musicali, mantenendo viva la tradizione culturale locale. Passeggiando per le vie di Acquapendente, si possono ammirare anche numerosi murales che decorano le facciate degli edifici, aggiungendo un tocco di modernità e creatività a un contesto altrimenti dominato dalla storia e dall’arte antica.
Acquapendente è facilmente raggiungibile da Roma, trovandosi a circa 100 chilometri a nord della Capitale. La posizione lungo la Via Francigena la rende un punto strategico per chi desidera immergersi in un viaggio tra fede, arte e natura. Chi si muove in auto può percorrere la Strada Statale Cassia, mentre chi preferisce i mezzi pubblici può usufruire del collegamento ferroviario che collega direttamente Roma con la città, rendendo il borgo accessibile anche per visite giornaliere.
Il fascino di Acquapendente, con il suo patrimonio unico di tradizioni religiose, monumenti storici e paesaggi naturali, è una testimonianza preziosa della ricchezza culturale del Lazio, capace di offrire esperienze autentiche e profonde a chiunque decida di scoprirlo.
