Nuovo trapianto di cuore, la madre chiede aiuto al Papa (ma condizioni cliniche del piccolo disperate) (foto Ansa-Blitzquotidiano)
I dettagli della consulenza del Bambin Gesù rivelano impietosamente un quadro critico, ma la madre del piccolo paziente in lotta per la vita dopo il trapianto di un cuore danneggiato non si arrende.
“Spero sempre che quei medici si sbaglino”
“Spero sempre che quei medici si sbaglino – dice Patrizia Mercolino – e che si possa trovare presto un cuore nuovo per mio figlio. Chiedo aiuto a tutti, anche al Papa”.
Le condizioni del bimbo sono stazionarie ma sempre gravi: oggi l’ospedale Monaldi ha ribadito che “al momento” il piccolo può essere sottoposto a un nuovo trapianto di cuore, domani l’équipe multidisciplinare dell’ospedale si riunirà per una nuova valutazione.

Se fosse negativa, adeguandosi al parere dell’ospedale romano, getterebbe ulteriore angoscia su tutti coloro che stanno facendo il tifo per il “piccolo guerriero”, come lo chiama amorevolmente mamma Patrizia.
Si apprendono intanto nuovi dettagli sull’inchiesta della procura di Napoli che vede indagati per lesioni colpose sei tra medici e paramedici. Il cuore prelevato a Bolzano viaggiò fino al Monaldi in un comune contenitore di plastica: se, come sembra, a bruciare l’organo fu l’uso di ghiaccio secco invece di quello normale, l’assenza di termometri o altri dispositivi di controllo nel box non avrebbe permesso di rilevare le temperature troppo basse (fino a -80 gradi) cui veniva sottoposto quel piccolo cuore.
