Bimba di due anni "acquistata" in Georgia trovata in una cascina vicino Chivasso. Fermato il falso padre (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Sconcertante ritrovamento in una cascina nelle campagne di Chivasso (Torino): una bimba di due anni originaria della Georgia, Nicole, accompagnata da un uomo che pretendeva di esserne il padre.
Negativo al test di paternità
L’uomo, un 55enne disoccupato, è risultato però negativo al test del Dna per confermarne la paternità: la procura di Ivrea lo accusa di aver “comprato” la bimba che sarebbe stata venduta dalla madre poco dopo la nascita.

Si profila dunque un turpe commercio di bambini, un traffico illegale di esseri umani. L’uomo è intanto finito sotto inchiesta per alterazione di stato civile. Le sue dichiarazioni sono risultate tutte prive di riscontri: prima ha asserito di essere il padre della bimba, poi di averla acquestata per poterla crescere. La piccola è in buona salute anche se sarebbe stata visitata, prima del fermo, una sola volta.
Unico riscontro significativo in un rullino: una foto mostra la partenza dall’aeroporto di Tiblisi, capitale della Georgia. Nicole è ora in buone mani, sotto la tutela del tribunale dei minori attende di essere affidata a una famiglia pronta ad adottarla.
