Donald Trump (Foto Ansa)
“Gli Stati Uniti – ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social, Truth – sono in serie discussioni con il nuovo e più ragionevole regime” iraniano “per mettere fine alle operazioni militari. Grandi progressi sono stati fatti, ma se per qualsiasi ragione un accordo” non sarà raggiunto e lo “Stretto di Hormuz non sarà aperto immediatamente, concluderemo il nostro soggiorno in Iran distruggendo completamente i loro impianti elettrici, i pozzi petroliferi e l’isola di Kharg (probabilmente anche gli impianti di desalinizzazione)”.
Intanto, intervistato da Fox, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha stimato in 10-12 milioni di barili al giorno il deficit sui mercati per poi dire che “con il passare del tempo, gli Stati Uniti riprenderanno il controllo dello Stretto” di Hormuz e “ci sarà libertà di navigazione, garantita da una scorta statunitense o da una scorta multinazionale”.
