Lara Burato è il primo sindaco eletto in Veneto in ordine cronologico in questa tornata amministrativa. La nuova prima cittadina guiderà Masi, comune di circa 1.800 abitanti nel Padovano, al confine con le province di Verona e Rovigo.
Burato d’altronde era l’unica candidata in corsa e, per rendere valida l’elezione, era necessario il raggiungimento del quorum del 40% degli aventi diritto al voto, soglia superata ieri alle 19.35. L’ufficialità arriverà con la proclamazione del ministero dell’Interno.
Le parole della neo sindaca
“Ringrazio tutti i cittadini che sono andati a votare: il loro voto – spiega Burato all’ANSA – dimostra che tutti, a destra e a sinistra, hanno bisogno di essere ascoltati e che si fidano della nostra proposta”.
La neo sindaca sottolinea il valore del rapporto diretto con i cittadini nei piccoli centri: “Un sindaco di un piccolo comune lo fa mettendosi a disposizione di tutti. È un lavoro fatto di ascolto per cercare di risolvere quei problemi che, proporzionalmente, hanno tutti: a Milano, a Roma, ma anche a Masi, un paese di 1.800 abitanti”.
“Il sindaco di un paesino non è come quello delle grandi città del Veneto: lo trovi fuori dal cancello e la mattina alle 7.30 ti risponde al telefono”, aggiunge.
Tra gli obiettivi del mandato, Burato indica il rilancio del progetto di fusione con il vicino comune di Castel Baldo: “Siamo troppo piccoli per garantire ai cittadini tutti i servizi che meritano”.