Il video della manifestazione che ha bloccato il Brennero per ore. Ferma anche la ferrovia per un incendio doloso (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Alle ore 13, rispettando rigorosamente la tabella di marcia, circa 500 manifestanti hanno “occupato” l’autostrada del Brennero a Matrei, in Tirolo per una manifestazione che si è conclusa alle 19. Sugli striscioni sono apparsi slogan come “L’Ue, il transito e il profitto distruggono la nostra salute”, “Via il traffico pesante dalle nostre strade”. I manifestanti hanno inneggiato frasi alla tutela alla salute e sono apparse anche delle bandiere tirolesi.
Sul versante Italiano la manifestazione non ha creato grossi disagi come accaduto invece nella giornata di ieri, tra annunci di chiusura per la manifestazione e ponte del 2 giugno. Il traffico è stato deviato lungo gli itinerari alternativi tramite la val Pusteria e la val Venosta.
I motivi della protesta sono stati spiegato da Karl Mühlsteiger, il sindaco di Gries am Brenner: “Il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione. Il flusso deve essere ridotto, non si può più andare avanti così”. Secondo i dati diffusi dal primo cittadino, il valico ha ormai raggiunto la quota record di 14,4 milioni di passaggi di veicoli all’anno. “È decisamente troppo — ha sottolineato Mühlsteiger — ormai registriamo ingorghi quasi ogni giorno in entrambe le direzioni di marcia e la popolazione locale non è più disposta a tollerare questa situazione a lungo termine”.
Bloccata anche la ferrovia per un incendio
Come se non bastasse, a bloccarsi è stata anche la ferrovia nella linea Verona Porta Nuova-Brennero. La causa è un incendio doloso che è stato appiccato tra Peri e Dolcè in provincia di Verona. Stando a una prima ricostruzione degli investigatori, ignoti avrebbero appiccato il fuoco a delle centraline elettriche che si trovano a poca distanza una dall’altra in una zona isolata. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco intervenuti con la Polizia ferroviaria per la messa in sicurezza del tratto di linea. La Polizia scientifica, che sta eseguendo i rilievi, ha ritrovato un accendino e altri indizi che confermano l’origine dolosa del rogo.
Le indagini sono indirizzate verso l’ipotesi di un gesto legato ai settori dell’ambientalismo radicale o dell’orbita anarco-insurrezionalista. Il rogo è stato infatti innescato a poche ore dalla manifestazione ambientalista, prendendo così di mira l’unico servizio di collegamento nei trasporti rimasto attivo. Le indagini, dopo i rilievi della Polizia scientifica, sono affidate alla Digos della Questura di Verona.
