Chiede silenzio sul treno, ragazzo viene aggredito e rapinato da tre coetanei (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Doveva essere un normale viaggio in treno, ma per un giovane pendolare si è trasformato in un incubo. L’episodio è avvenuto a bordo di un treno regionale nel Bolognese, dove il ragazzo, infastidito dal volume eccessivo della musica e dalle continue urla provenienti da uno scompartimento vicino, ha deciso di chiedere a tre coetanei di abbassare i toni.
Una richiesta semplice e civile che, però, ha provocato una reazione del tutto sproporzionata. I tre giovani, invece di accogliere l’invito, avrebbero iniziato a prendere di mira il pendolare. Quando il convoglio è arrivato alla stazione di Riale, in provincia di Bologna, gli aggressori hanno spruzzato spray urticante al peperoncino all’interno dello scompartimento, creando confusione e costringendo i passeggeri a scendere dal treno.
La rapina e le indagini dei carabinieri
Una volta sulla banchina, la situazione è degenerata ulteriormente. Il ragazzo si è trovato davanti i tre coetanei che lo stavano aspettando. A quel punto sarebbe stato aggredito e picchiato con violenza prima di essere derubato dei suoi effetti personali. Secondo quanto ricostruito, i malviventi si sono impossessati del cellulare, del portafoglio e perfino delle scarpe della vittima, per poi allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al giovane e lo hanno successivamente accompagnato in ospedale per accertamenti e medicazioni. Dopo essere stato dimesso, il ragazzo ha sporto denuncia ai carabinieri di Casalecchio di Reno, che hanno immediatamente avviato le indagini. Un aiuto decisivo potrebbe arrivare dalle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella stazione di Riale, le cui immagini potrebbero consentire di identificare in tempi brevi i responsabili dell’aggressione e della rapina.
