Suicida in carcere l'indiano accusato di aver molestato quattro ragazzine all'acquapark di Concesio (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Non ha retto il carcere, forse anche travolto dal senso di colpa per il gesto per cui è stato arrestato. E si è tolto la vita nella sua cella di Canton Mombello di Brescia il 23enne di origini indiane, richiedente asilo, in Italia da tre mesi e arrestato domenica a Concesio per aver palpeggiato quattro ragazzine di tredici anni al parco acquatico Tibidabo.
Le molestie al parco acquatico Tibidabo
Ha approfittato del momento in cui le ragazze non erano sotto la vigilanza dei genitori per molestarle. Il direttore del centro tuttavia si è accorto di tutto e ha chiamato i carabinieri.

Secondo il sito del Giornale di Brescia che ne ha dato la notizia, il giovane, incensurato, è stato trovato senza vita dagli agenti di Polizia penitenziaria.
