(Foto Ansa)
L’effetto della scienza sulla religione è stato letale: come potevano resistere i dogmi della creazione, del peccato originale e della redenzione, in una prospettiva che riduceva la Terra a un puntino in mezzo alle stelle? Eppure, la Chiesa Cattolica che aveva resistito alla Rivoluzione Industriale, ha finito per adattarsi all’Intelligenza Artificiale e al consumismo.
La parabola del mendicante Lazzaro che va in Paradiso e del ricco Epulone condannato all’Inferno, non è più molto diffusa nelle omelie domenicali. Epulone è diventato il modello virtuoso della società, il nocchiero che conduce il popolo verso la “meta” del benessere. Il discepolo più “fedele” è l’acquirente di beni superflui, perché in tal modo crea posti di lavoro. La “vulgata” ecclesiale tradizionale ne è uscita sconvolta. La Chiesa è passata indenne dal nazismo, ha sdoganato l’ideologia marxista negli anni di Papa Giovanni XXIII e l’ha combattuta a viso aperto con Giovanni Paolo II, che finanziava Solidarność.
La stessa Chiesa sà benissimo che la partita non è terminata: il comunismo cinese si espande senza sosta in tutti i continenti. La Chiesa della “Conciliazione” ha svolto una missione di pace universale, predicando la riunificazione dei Culti e cercando una nuova via che unisca Fede e Ragione.
Non è stato così per le altre Religioni. Il capo della Chiesa ortodossa Cirillo benedice gli stermini dell’esercito russo in Ucraina. Gli ayatollah vogliono eliminare lo Stato di Israele e considerano il terrorismo un’arma necessaria per tutelare la “purezza” del loro Credo. Gli ebrei ortodossi chiedono l’esenzione dal servizio militare, pretendono l’aumento della diaria per pregare davanti al Muro del Pianto, occupano territori palestinesi e non escludono l’uso della bomba atomica.
Che senso ha predicare la Riconciliazione Universale delle Fedi ammettendo che qualsiasi Culto può garantire la visione eterna di Dio, se poi le altre Religioni respingono tale principio? In questo scenario planetario, un gruppo di fedeli (il 3% del popolo cattolico) guidato da quattro “autoproclamatisi” vescovi, si è riunito nella “Fraternità Sacerdotale San Pio X” per tornare alla “Fede” delle origini, quella scritta da Tommaso D’Aquino nel tredicesimo secolo e dai teologi che hanno vissuto in mondi lontani e ormai scomparsi.
Questi “Riformisti” religiosi ripudiano la scienza e vietano l’utilizzo di Internet. Possibile che si assolvano gli ebrei dall’accusa di deicidio per la morte di Gesù? Il vescovo scismatico Richard Williamson arrivava a negare la Shoah, dichiarando che gli ebrei uccisi fossero stati al massimo trecento mila. Si sarebbe trattato di una messinscena mediatica organizzata dai “sionisti”, come affermano i neonazisti europei che guadagnano consenso elettorale. Perché si vuole dialogare con i mussulmani per i quali “Non c’è divinità all’infuori di Allah”, che pregano cinque volte al giorno e si astengono da cibo e bevande durante il Ramadan, mentre il 2 popolo cattolico “praticante” si riduce ogni anno? L’elevata partecipazione al culto dei mussulmani dipende forse dal fatto che la loro religione è l’unica a garantire il Paradiso? I lefebvriani pongono questi interrogativi e si considerano gli ultimi custodi della ‘vera’ tradizione cristiana.
Un salto indietro della Storia, uno schiaffo alla cultura illuminista che ha ispirato tutte le Costituzioni del mondo occidentale. Ogni tentativo di riconciliazione da parte di precedenti Papi e di Leone XIV è fallito: lo scisma è ufficialmente dichiarato. A questo punto bisogna osservare che i responsabili dello scisma, sono alcuni “Teologi” in libera uscita. Infatti, la concezione originaria delle religioni è puramente etica.
Il culto, la metafisica e i rituali non sono indicati nei Dieci Comandamenti, ma sono stati scritti dagli interpreti delle Sacre scritture che si sono succeduti nei secoli. I cattolici sparsi nel mondo (circa un miliardo e mezzo), non sono interessati a questi dibattiti: essi restano fedeli alla Chiesa perché fanno dire le Messe per i loro morti, accompagnano i malati incurabili a Lourdes, Fatima e Medjugorje alla ricerca del miracolo, affollano Piazza San Pietro per vedere il Papa che rappresenta Dio in Terra.
La Chiesa è vicina a qualsiasi individuo che invoca la Madonna quando è in pericolo di vita, offre speranza e conforto grazie a forze straordinarie che travalicano la comprensione razionale. Il sacerdote non crea la Religione, semplicemente la utilizza come un uomo di Stato utilizza gli impulsi e i costumi dell’umanità. La religione non è frutto dell’astuzia e dell’invenzione dei sacerdoti, ma della paura, dell’insicurezza e della solitudine. Il Sacerdote scoraggia la superstizione ed aiuta il debole nel suo inevitabile sfruttamento da parte del forte. Se il sacerdote non fosse esistito, di certo il popolo lo avrebbe inventato.
Le Fedi promettono un posto nell’aldilà, ma intanto stabiliscono regole per l’aldiquà. Le Religioni sono sempre state utilizzate dai Governi per ottenere l’obbedienza alle Leggi “umane”. Il problema dei sistemi autoritari su base religiosa è che la difesa del credo diventa talmente essenziale da obbligare l’utilizzo di ogni mezzo repressivo nei confronti dell’eresia, a usare cioè le armi per eliminare i “dissidenti”. Nessuno è in grado di stabilire il rapporto effettivo tra le spese in armamenti e il Pil, nel paese degli ayatollah. Bisogna constatare che nel XXI secolo esistono ancora Regimi che si servono della Religione per sottomettere le “genti”.
L’immigrato che arriva in Italia e attenta alla vita dei passanti, non ha alcun rispetto per il sistema giuridico dello Stato ospitante ma solo verso il Corano che ci considera degli “infedeli”. Non si ha notizia di comportamenti analoghi dei cristiani, ebrei o testimoni di Geova che vanno a lavorare all’estero.
Per questa ragione, la posizione della Chiesa cattolica che apre le frontiere a tutti gli immigrati, ha conseguenze sociali per la sicurezza dei cittadini europei e americani. L’integrazione esige il reciproco accordo e il mutuo rispetto: i mussulmani non vogliono integrarsi con noi, pretendono di assimilarci nella cultura “universale” di Allah e si rifiutano di ricambiare il linguaggio dell’amore e della fratellanza della Chiesa cattolica.
I missionari cattolici vanno in Africa per portare medici e 3 medicine grazie alla carità dei cristiani, gli iman combattono il modello di vita dei paesi cristiani che danno loro aiuto e ospitalità. Una giovane italiana è stata condannata per adulterio in Egitto, in nome del Corano diventato legge dello Stato. L’omosessuale islamico chiede asilo in Europa perché è perseguitato in patria.
Anche il cattolicesimo ha creato complessi sessuali per secoli e il confessore cattolico è sempre stato interessato alla masturbazione dei giovani più che al loro rendimento scolastico. In Occidente, le forze “terrene” hanno prevalso con i matrimoni gay, il divorzio, la convivenza, l’aborto, l’eutanasia e il consumo sempre più esteso della droga. La falsa testimonianza è tra i più gravi peccati nel cristianesimo e nel buddismo. Nell’antico Egitto la falsa testimonianza era punita con la pena di morte; la stessa pena era prevista per il reato di diffamazione dalle Dodici tavole dei Romani.
La diffamazione dell’avversario politico sta alla base dei falsi dossier, magari elaborati da praticanti cattolici. Una scomunica ecclesiale per questi “peccatori”, sarebbe manna dal cielo. La grandezza della Chiesa di Roma è quella di avere ricondotto il culto religioso alla sfera più intima dell’uomo e di avere condannato ogni tipo di conflitto internazionale. Credo proprio che la Chiesa Cattolica sia rimasta l’ultimo presidio in grado di impensierire i grandi della Terra che ci trascinano verso guerre permanenti tra robot assassini. Teniamocela stretta la nostra Chiesa e cacciamo dal Tempio i Teologi dell’Oscurantismo.
