Germania, scoperto un terzo drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia. Merz: "Il Paese nel mirino della minaccia ibrida" (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Dalle indagini su quanto accaduto agli inizi di agosto allo scalo di Lipsia, in Germania, è emerso un quadro che suggerisce un vero e proprio attacco articolato, con più droni, due dei quali carichi di esplosivo. A dieci giorni dalla scoperta del primo velivolo, le forze dell’ordine tedesche hanno infatti rinvenuto un altro drone e circa 50 grammi di esplosivo militare nei pressi dell’aeroporto di Lipsia. I dettagli sono stati resi noti dal gruppo di reporter di Sueddeutsche Zeitung, Ndr e Wdr. Sulla vicenda è intervenuto il cancelliere Friedrich Merz, il quale ha annunciato conseguenze “per gli autori di attacchi senza scrupoli, che hanno messo in conto gravi danneggiamenti, feriti e perfino morti”. “Per questo pagheranno”, ha dichiarato Merz.
I primi droni e le indagini
La notte del 4 agosto, un primo drone esplosivo è stato scoperto all’aeroporto di Lipsia: l’obiettivo era un cargo Antonov ucraino utilizzato per il trasporto militare. L’attacco sarebbe fallito per un malfunzionamento del detonatore. Poco dopo, un secondo velivolo avrebbe impattato ad alta velocità contro un aereo cargo DHL, dirottato su Hannover dopo la chiusura dello scalo. I piloti hanno riferito di aver avvistato un oggetto di circa 30 centimetri pochi istanti prima dello scontro, presenza confermata dai rilievi radar e dai danni allo stabilizzatore del velivolo. Il secondo dispositivo non è mai stato recuperato e si ipotizza sia finito all’interno del motore, disintegrandosi. L’11 agosto, nel corso delle ricerche, gli investigatori si sono imbattuti in altro materiale metallico, che potrebbe essere appartenuto a un quarto drone.
L’Ufficio federale di polizia criminale indaga su incarico del procuratore generale federale Jens Rommel per chiarire le modalità del presunto attentato e individuare i responsabili. Merz ha poi assicurato che gli sviluppi delle scoperte di questi giorni saranno resi noti a stretto giro: “il governo federale si esprimerà a breve”. La Repubblica federale è “sempre più nel mirino di attacchi ibridi”, ha ribadito Merz, sottolineando tuttavia che “la Germania resta un Paese sicuro”.
