Taiwan, la storia dell'uomo che ha scoperto il tradimento della moglie grazie al robot aspirapolvere (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Un uomo di Taiwan ha scoperto l’infedeltà della moglie grazie a un semplice elettrodomestico, un robot aspirapolvere, le cui telecamere hanno registrato i momenti più piccanti della donna in compagnia dell’amante. La storia, riportata dal South China Morning Post, ha avuto inizio nel settembre 2023, quando il marito ha iniziato a nutrire i primi sospetti dopo aver trovato uno spazzolino da denti non appartenente né a lui né alla moglie all’interno della casa che frequentavano durante le vacanze. Qualche settimana dopo, nel tentativo di attivare a distanza il microfono del robot aspirapolvere, l’uomo ha visto le immagini trasmesse in diretta dalla telecamera del dispositivo.
La vittoria e la condanna penale
Le immagini mostrate dalla telecamera erano inequivocabili: sua moglie in atteggiamenti intimi con un altro uomo. Il marito ha prontamente registrato e salvato le immagini, che avrebbe utilizzato come prova in tribunale. La normativa taiwanese non considera l’adulterio un reato penale. Tuttavia, la violazione degli obblighi coniugali può avere conseguenze sul piano civile e dare diritto a un risarcimento. Il marito ha inizialmente richiesto due milioni di dollari taiwanesi, circa 50mila euro. Alla fine, però, ne ha ottenuti 500mila, circa 13mila euro.
La moglie ha accusato l’ex marito di aver registrato clandestinamente delle immagini per poi usarle senza alcun consenso. L’uomo si è difeso dicendo che quelle immagini gli servivano come prove in sede civile, ma i giudici hanno ritenuto che i sacri obblighi derivanti dal matrimonio non possono scavalcare il diritto alla privacy per il singolo. A Taiwan chi registra o divulga informazioni o attività private senza consenso può ricevere una pena fino a tre anni di reclusione. Alla fine, l’uomo ha ricevuto una multa di 150mila dollari taiwanesi, circa 4mila euro, e la condanna a cinque mesi di carcere.
