Bollo auto, sospensione nel 2027: ecco chi non pagherà e quali modelli sono coinvolti (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dal 1 gennaio 2027 potrebbe cambiare sensibilmente il costo legato al possesso dell’auto per milioni di automobilisti italiani. Il Governo ha infatti previsto lo stop al pagamento del bollo per una parte consistente delle vetture in circolazione, oltre che per i motocicli. La misura, contenuta nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, interesserà complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli.
Per le automobili, però, non si tratta di un’esenzione generalizzata. Il requisito fondamentale riguarda la potenza: potranno beneficiare dello stop le vetture alimentate a benzina o gasolio, anche quando abbiano un sistema di propulsione ibrido, purché non superino gli 80 kW, equivalenti a circa 109-110 cavalli. L’esenzione riguarderà i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
Dalla Panda alla Yaris: i modelli interessati
Il provvedimento potrebbe coinvolgere numerosi modelli molto diffusi sulle strade italiane. Tra le vetture che dispongono di versioni entro il limite degli 80 kW figurano Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris e Renault Clio. Nell’elenco rientrano, a seconda della motorizzazione, anche Jeep Avenger, Volkswagen Polo, Seat Ibiza, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 e Lancia Ypsilon.
Attenzione, però, perché non sarà sufficiente possedere uno dei modelli indicati. Lo stesso veicolo può infatti essere disponibile con motorizzazioni differenti, alcune delle quali superiori alla soglia stabilita. Per verificare se la propria automobile rientra nell’agevolazione sarà necessario controllare la carta di circolazione e, in particolare, il valore riportato nel campo P.2, dove è indicata la potenza massima espressa in kW.
Una sola auto esente e niente stop per le più potenti
L’esenzione non potrà essere utilizzata per più automobili dallo stesso proprietario. Nel caso in cui una persona fisica possieda più vetture che rispettano i requisiti, il beneficio sarà riconosciuto soltanto per una di esse, individuata in quella con la minore potenza. La misura riguarderà inoltre i motocicli, mentre per le auto resteranno escluse quelle che superano gli 80 kW.
Tra i modelli che, in alcune o tutte le motorizzazioni, possono superare il limite figurano Volkswagen Golf, Toyota Yaris Cross, Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe A. Resta inoltre distinto il tema del superbollo, che riguarda i veicoli con potenza superiore a 185 kW.
Lo stop al bollo per il 2027 comporterà un mancato gettito per le Regioni, che incassano la tassa automobilistica. Il provvedimento prevede un trasferimento complessivo di circa 2,293 miliardi di euro per compensare la riduzione delle entrate. La misura, al momento, è prevista per il 2027; eventuali modifiche o una sua estensione dovranno essere definite nei successivi passaggi legislativi.
