Droghe leggere, un giovane adulto italiano su 5 si fa le canne. Primato europeo (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Un giovane italiano (e italiana) su 5 si è fatto almeno una volta uno spinello di marijuana o hashish, conquistando il controverso primato nella classifica europea dei consumatori di cannabinoidi.
In termini statistici più precisi, i dati diffusi dall’European Union Drugs Agency (EUDA) riguardo i giovani adulti europei con età compresa tra 15 e 34 anni indicano che ha consumato cannabinoidi almeno una volta il 21,5% del campione italiano.
L’85% dei giovani adulti europei favorevole alla legalizzazione
In Spagna il 19,4%, in Francia il 18,9%, in Cechia il 18,1%, in Germania il 17,7%, in Croazia il 16,6%, nei Paesi Passi il 15,4% e via ascndere. Il caso olandese merita un approfondimento ulteriore: pur essendo da anni legalizzato, il consumo è rimasto stabile, cioè non è stato incentivato.

A questo proposito, i giovani adulti europei sondati sul tema sembrano non avere dubbi: uan schiacciante maggioranza, 85%, si è infatti dichiarato favorevole alla liberalizzazione della cannabis e, più in generale, delle droghe leggere.
I motivi principali suonano ragionevoli: da un lato la convinzione che legalizzare le droghe leggere i presupposti di sfrttamento economico di mafie e organizzazioni criminali, dall’altro consentirebbe l’accesso a prodotti più sicuri e controllati.
