(Foto Ansa)
La speranza di vita in Italia raggiunge un nuovo record nel 2025, arrivando a 83,7 anni alla nascita. Il dato, in aumento di 0,2 anni rispetto al 2024 e di oltre un anno rispetto al 2014, rappresenta il livello più alto mai registrato per entrambi i sessi. Gli uomini raggiungono una vita media attesa di 81,7 anni, mentre per le donne il dato sale a 85,7 anni. È quanto emerge dal Rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) 2025 diffuso dall’Istat, sulla base delle stime provvisorie più recenti.
Se il divario tra uomini e donne continua a ridursi, aumentano invece le differenze territoriali. In circa vent’anni, il vantaggio femminile in termini di longevità è passato da 5,7 anni nel 2004 a 4 anni nel 2025, soprattutto grazie ai maggiori progressi registrati tra gli uomini. Al contrario, si è ampliata la distanza tra Nord e Mezzogiorno: nel 2004 la speranza di vita nel Nord superava quella del Sud di 0,7 anni, mentre nel 2025 il divario è salito a 1,4 anni.
Segnali positivi arrivano anche dalla speranza di vita in buona salute. Dopo quattro anni consecutivi di diminuzione, nel 2025 gli anni attesi vissuti in condizioni di buona salute sono aumentati a 59,1, rispetto ai 58,2 del 2024. Un recupero che accompagna la crescita della longevità, pur in presenza di persistenti disuguaglianze geografiche.
