Alessandria, medico positivo va in ospedale con 38,5 di febbre: 4 infermiere contagiate

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 12 Settembre 2020 16:24 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2020 17:23
Alessandria, medico positivo va a lavorare in ospedale con 38,5 di febbre: 4 infermiere contagiate

Alessandria, medico positivo va in ospedale con 38,5 di febbre: 4 infermiere contagiate (Foto d’archivio Ansa)

Un medico positivo al Covid ha lavorato in ospedale, ad Alessandria, pur avendo febbre (quindi sintomi): non solo, 4 infermiere risultano ora positive.

Un medico del reparto di Ginecologia dell’ospedale di Alessandria è risultato positivo al Coronavirus. Lo rende noto l’Azienda Ospedaliera, che ha già avviato le procedure previste per questi casi ed effettuato i tamponi al personale di tutto il reparto. La Stampa scrive che almeno 4 infermiere sarebbero state contagiate.

Il medico in ospedale con la febbre a 38,5

Il medico risultato poi positivo al Coronavirus avrebbe lavorato in reparto dell’ospedale di Alessandria pur avendo la febbre a 38,5 gradi. Il dettaglio è stato riportato dal quotidiano La Stampa. Si tratta di un medico in servizio nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Santi Antonio e Biagio e ora ricoverato in condizioni che, secondo voci non confermate, sarebbero gravi.

Ai colleghi avrebbe detto che aveva solo un’influenza. Sull’episodio sta svolgendo accertamenti la direzione dell’Azienda ospedaliera. “E in corso di verifica l’accaduto. Qualora si riscontrassero responsabilità, saranno presi i provvedimenti opportuni”. E’ la nota diffusa questa mattina dalla direzione. “Abbiamo predisposto precise indicazioni e regolamenti – precisa l’azienda – che tutti i dipendenti devono rispettare. Eventuali comportamenti dei singoli non rispettosi delle indicazioni vanno contro il patto di fiducia per la salute a favore dei nostri pazienti”.

Medico positivo in ospedale Alessandria: i tamponi sul personale

L’Azienda Ospedaliera ricorda in una nota che “l’obbligo di utilizzo dei Dpi vigente tutela la diffusione del virus tra pazienti e operatori e che si sta procedendo con i protocolli di sicurezza”. Sono inoltre previste specifiche indicazioni per operatori e visitatori. A ogni ingresso rilevazione della temperatura corporea ed igiene delle mani.

Ad ogni accesso predisposto un checkpoint con la presenza di personale, fornito di termoscanner e gel antisettico per le mani. Inoltre è obbligatorio l’utilizzo dei Dpi per tutta la permanenza in ospedale contro la diffusione del virus. “Qualora gli operatori non seguissero le indicazioni fornite, a seguito di precise verifiche, l’Azienda avvia le azioni dovute”. (Fonti: Ansa e La Stampa)