Tribunale Bari: il paravento che si usa per i pentiti finisce nell’immondizia. A giugno erano spariti i bagni chimici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2018 10:52 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2018 12:43
Bari: il paravento che si usa per i pentiti finisce nell'immondizia. A giugno erano spariti i bagni chimici

Bari: il paravento che si usa per i pentiti finisce nell’immondizia. A giugno erano spariti i bagni chimici

ROMA – Il paravento che si usa per ascoltare i collaboratori di giustizia durante i processi di mafia è stato buttato via tra i rifiuti durante il trasloco del Tribunale dal Palagiustizia di Nazariantz, a Bari, all’ex sezione distaccata di Modugno (Bari), dove da alcune settimane si celebrano i processi a causa della inagibilità dei vecchi uffici penali.

Questa mattina un pentito che doveva testimoniare nel processo su un presunto traffico di droga e estorsioni ai cantieri edili da parte di affiliati al clan Di Cosola di Bari, ha dovuto testimoniare nell’aula della Camera di Consiglio, alle spalle dei giudici. L’impianto di videoconferenza non è ancora funzionante nella nuova sede, tuttora in corso di allestimento dopo il trasferimento, e quindi il Tribunale ha disposto la traduzione in aula dell’uomo.

Il pm della Dda che nel processo rappresenta l’accusa, Federico Perrone Capano, ha chiesto che la situazione fosse messa a verbale e segnalata a chi di competenza. A giugno scorso, i processi finirono per essere celebrati in una tensostruttura d’emergenza allestita dalla Protezione Civile: allora, a sparire, furono i bagni chimici pagati dall’Ordine degli avvocati.