San Vito dei Normanni: Domenico Palmisano ucciso in casa, la porta chiusa dall’esterno

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 novembre 2017 19:50 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2017 19:50
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San Vito dei Normanni: Domenico Palmisano ucciso in casa, la porta chiusa dall’esterno (Foto Ansa)

SAN VITO DEI NORMANNI (BRINDISI) – Giallo a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. Domenico Palmisano, ingegnere di 70 anni, è stato trovato morto in casa, ucciso con tre coltellate al torace da qualcuno che è stato fatto entrare in casa.

Il corpo dell’uomo era nella sua abitazione, una villetta in contrada Varvolla in cui Palmisano viveva da solo, non avendo né moglie, né figli, in una situazione generale di degrado. Il corpo è stato trovato mercoledì sera, il delitto risale alla notte precedente. Lo ha accertato il medico legale che ha effettuato un primo esame esterno sul cadavere.

E’ un giallo il movente, anche se la pista privilegiata è quella della sfera personale della vittima. Chi lo ha ucciso lo conosceva, se ha avuto il tempo e la possibilità di stare in casa con lui e di uscire portando via l’arma del delitto e le chiavi di casa, che non sono state trovate, per chiudere la porta d’ingresso.

Per diverse ore il corpo dell’uomo, che non esercitava più da tempo la professione, ma che aveva numerose proprietà, è rimasto riverso sul pavimento. In casa sono state trovate foto di una persona che non è un familiare della vittima, e su quegli scatti si stanno dirigendo anche gli accertamenti dei carabinieri di Brindisi e della compagnia di San Vito dei Normanni.

I militari dell’Arma stanno indagando serratamente sulle frequentazioni di Palmisano, che non aveva contatti con la criminalità, e cercano di fare luce sulla sua vita privata. La villetta di contrada Varvolla è stata perquisita approfonditamente, sono stati eseguiti tutti i rilievi alla ricerca di impronte e di tracce biologiche per eventuali future comparazioni.

E’ stata anche tratteggiata la personalità della vittima e sono state ricostruite le sue abitudini. Palmisano era un solitario. Una persona nota nella sua cittadina, che conta poche migliaia di abitanti. La sua scomparsa era stata notata da alcuni conoscenti che hanno avvertito i carabinieri.

La scoperta dell’omicidio è stata fatta attorno alle 21 di mercoledì 29 novembre. I carabinieri hanno sfondato la porta della casetta in periferia e hanno trovato lì il cadavere, non ancora in stato di decomposizione. Era vestito: sopra i pantaloni indossava una giacca da camera.