Carrara, direttrice delle Poste ricattata sottrae ai clienti 200mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 20:12 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 20:12
Carrara, direttrice delle Poste ricattata sottrae ai clienti 200mila euro

Carrara, direttrice delle Poste ricattata sottrae ai clienti 200mila euro

CARRARA (MASSA CARRARA) – Per diversi mesi ha ricattato la direttrice di un ufficio postale di Carrara (Massa Carrara), sua ex amante, minacciandola di mostrare al marito delle foto osé scattate durante la loro relazione se non le avesse dato 200mila euro. E la donna ha ceduto al ricatto. Ma per pagare non ha usato i suoi soldi, bensì quelli dei risparmiatori e dei clienti dell’ufficio postale. 

Attraverso una serie di operazioni fittizi la donna è riuscita ad entrare in possesso dei soldi e li ha dati al suo ricattatore, un artigiano di Carrara di 49 anni. L’ammanco è stato poi scoperto da una ispezione delle Poste e la direttrice è stata licenziata per appropriazione indebita.

La vicenda è emersa in occasione del processo a carico del presunto ricattatore, in cui la ex direttrice è parte lesa. L’uomo, attualmente irreperibile, deve rispondere di estorsione. L’uomo avrebbe anche minacciato la donna con frasi del tipo “tanto tuo figlio deve passare davanti a me” e “se si fa vedere tuo marito lo ammazzo di botte”.

I fatti risalgono al periodo tra la metà del 2008 e il gennaio del 2010, quando la donna dirigeva un ufficio postale della provincia di Massa Carrara. Nel processo l’ex direttrice ha chiesto un risarcimento danni di 200mila euro oltre a 50mila euro per il danno morale. I familiari dell’artigiano sostengono che l’uomo sarebbe fuggito in Romania.