Castelfiorentino, Marko Kaziu morto travolto da un treno. Un testimone: “Alcuni ragazzi ridevano di lui”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2019 10:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 10:56

(Foto Ansa)

FIRENZE  –  “Il treno lo ha travolto e ho visto dei ragazzi ridere di lui”: sono le parole di Francesco Nigi, fotografo che ha assistito all’incidente che ha causato la morte di Marko Kaziu, il giovane di 20 anni travolto da un treno ad un passaggio a livello a Castelfiorentino (Firenze).

Il giovane aveva scavalcato le sbarre abbassate per attraversare la ferrovia e dirigersi verso il ponte sul fiume Elsa. Un treno proveniente da Siena però lo aveva urtato facendolo finire ai lati dei binari.

Nigi ha scritto: “La cosa che mi ha veramente inorridito erano le persone che ci ridevano su”, “tre ragazzi che sogghignavano dicendo ‘che cretino'”. 

Il fotografo, che vive nella cittadina, era in attesa di prendere il treno alla stazione ma, dopo aver notato la scena dell’incidente, accaduto a poca distanza, era accorso sul posto per verificare cosa fosse successo e per far intervenire i soccorsi, cosa fatta anche da altri passanti.

“Indipendentemente dalle colpe e dalla negligenza del ragazzo nell’attraversare durante l’arrivo del treno – commenta -, non si può ridere della probabile morte di una persona”.

Il ventenne infatti è rimasto ferito gravemente e portato all’ospedale di Careggi dove poi è deceduto nella notte. Nigi ha quindi ribadito di aver “visto tre ragazzi sui venti anni che nel luogo dell’accaduto stavano a testa bassa e sogghignavano, dicendo ‘che cretino, che cretino'” e “ho visto altri che ridevano nel sottopassaggio, mentre stavo andando via”.

Il racconto è stato commentato dal sindaco Alessio Falorni: “Ma davvero siamo arrivati al punto di ridere di una disgrazia così? Recuperiamo la nostra umanità”, ha scritto su Facebook.  

Fonti: Ansa, Facebook