Coronavirus, Tg1 su Alzano Lombardo: “Dg Cajazzo dietro la riapertura del PS”. Scontro Fontana-Rai

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2020 14:57 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 14:57
Coronavirus, Tg1 su Alzano Lombardo: "Dg Cajazzo dietro la riapertura del PS". Scontro Fontana-Rai

Coronavirus, Tg1 su Alzano Lombardo: “Dg Cajazzo dietro la riapertura del PS”. Scontro Fontana-Rai (Foto Ansa)

MILANO  –  Polemica dopo che un servizio del Tg1 ha dato la responsabilità della riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo (Bergamo) al direttore generale dell’assessorato al welfare Luigi Cajazzo, nonostante due casi registrati di coronavirus e nessuna richiesta di sanificazione. 

All’ospedale di Alzano Lombardo “i nostri sanitari hanno rispettato i protocolli. Anche in quel caso se ne sta occupando la magistratura ma noi non abbiamo nessuna preoccupazione”, la replica del governatore lombardo, Attilio Fontana. “Ascolteremo con attenzione quello che ci dicono i nostri dirigenti, se è stato rispettato o meno ogni tipo di obbligo, che dalla lettura delle carte sembra ci sia stato. Però valuterà chi svolgerà le indagini e la magistratura”. 

“Medici, scienziati e dirigenti che da settimane lottano per strappare pazienti da una morte tremenda trattati come delinquenti da quello che fu un telegiornale autorevole. Con un’aggravante, che una giornalista senza scrupoli ha infangato un bravissimo dirigente convalescente di Covid-19 ammalatosi sul campo”, ha aggiunto l’assessore al Bilancio della Regione Lombardia Davide Caparini, commentando il servizio mandato in onda dal Tg1 Rai da Alzano Lombardo (Bergamo).

Ma la Rai fa scudo in difesa del Tg1. “L’unico modo per rispettare medici e infermieri che da quasi 2 mesi lottano in trincea, e onorare le migliaia di vittime, è cercare la verità e raccontarla. Questo è il dovere dell’informazione. Questo è il dovere della #Rai #ServizioPubblico”: così il segretario Usigrai Vittorio Di Trapani ha replicato, con alcuni tweet, agli esponenti politici che criticavano l’edizione del Tg1 di ieri sera e in particolare un servizio sul coronavirus e su Alzano Lombardo.

“I politici che stanno attaccando il Tg1 per il servizio di questa sera ha aggiunto – dovrebbero rileggere il Testo unico dei doveri del giornalista: i giornalisti “sono tenuti a rispettare il segreto professionale sulla fonte delle notizie”. “‘Giornalista senza scrupoli”, “tv della vergogna”, “sciacallaggio”, comportamento non “degno” del Servizio Pubblico – ha scritto in un altro tweet riportando le parole di chi ha attaccato il tg – . Non servirà allungare la lista degli insulti per tentare di fermare il lavoro dei giornalisti”.

Stessi toni da Giuseppe Giulietti, presidente della Fnsi: “Il servizio del Tg1 su Alzano si fonda su fonti certe. Ora spetta alla Rai denunciare chi ha diffamato il servizio pubblico”.  (Fonte: Ansa)