Denise Pipitone, martedì la sentenza: Jessica Pulizzi rischia 15 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 14:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 14:41
Denise Pipitone, martedì la sentenza: Jessica Pulizzi rischia 15 anni

Denise Pipitone, martedì la sentenza: Jessica Pulizzi rischia 15 anni

MARSALA (TRAPANI) – E’ l’unica imputata per la scomparsa della sua sorellina: martedì il tribunale di Marsala deciderà se Jessica Pulizzi è colpevole o meno del reato di sequestro di Denise Pipitone. Il pubblico ministero, ovvero l’accusa, ha chiesto per lei 15 anni di reclusione. Denise è scomparsa da Mazara del Vallo (Tp) il primo settembre 2004, quando aveva poco meno di 4 anni.

”Una serie di indizi – hanno affermato i pm nella requisitoria – inducono a ritenere che Jessica sia stata l’autrice del sequestro. E’ colpevole senza alcun dubbio. Anche se non può aver agito da sola. Contro di lei gli indizi sono chiari, univoci e convergenti”. Alla richiesta dell’accusa si sono associati i legali delle parti civili (gli avvocati Giacomo Frazzitta, per Piera Maggio, madre di Denise, Vito Perricone, per Piero Pulizzi, e Luisa Calamia, per Antonino Pipitone, padre della bambina scomparsa), che non hanno chiesto un risarcimento in denaro, ma soltanto che la piccola ”venga restituita ai loro cari”. A difendere Jessica Pulizzi sono gli avvocati Gioacchino Sbacchi e Fabrizio Torre, secondo i quali l’imputata ”è innocente” e ”non è il mostro che è stato descritto”. Nel processo, per false dichiarazioni al pm è imputato anche Gaspare Ghaleb, 28 anni, ex fidanzato di Jessica. Per lui i pm hanno chiesto 5 anni e mezzo di carcere.