Esame terza media, alunna non riesce a collegarsi. Il prof le porta il cellulare a casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 15:51 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 15:51
Esame terza media, alunna non riesce a collegarsi. Il prof le porta il cellulare a casa

Esame terza media, alunna non riesce a collegarsi. Il prof le porta il cellulare a casa (Foto Ansa)

ROMA – “Prof non riesco a collegarmi”. Il vero incubo degli studenti per gli esami dell’era Covid si è materializzato per una tredicenne che a Roma doveva sostenere l’esame di terza media.

Ad aiutarla è arrivato il prof di ginnastica, al suo ultimo giorno di lavoro dopo 43 anni di carriera, che le ha portato il cellulare “a domicilio” consentendole di fare l’esame. A raccontarlo è lo stesso prof in un post su Facebook.

“Oggi dalle ore 8 alle 17 esami 3^ B gli ultimi della mia carriera, vado in pensione! Alla fine l’alunna dell’Ecuador, ultima nel fare l’esame, non riesce a collegarsi. Lei dice che non riesce ad entrare sulla piattaforma online Zoom e che le è più facile collegarsi sulla piattaforma Weschool”.

Il docente di un istituto della Garbatella a Roma quindi prosegue: “Io e alcuni colleghi, per agevolarla proponiamo di ripassare subito su Weschool per consentirle di svolgere l’esame oggi insieme ai compagni di classe”.

Esame terza media, una soluzione che non piace ad alcune docenti.

“A quel punto, levata di scudi da parte di alcune rigide colleghe le quali riferiscono che, se non hanno un’autorizzazione specifica. Vogliono riconvocare la seduta d’esame in un altro giorno, ignorando le ansie e le paure della ragazzina dell’Ecuador”, scrive il prof.

“Faccio una scenata pazzesca promettendo di denunciarle per interruzione di pubblico servizio. Alla fine apriamo la piattaforma weschool, ma la ragazzina non riesce comunque a collegarsi. A questo punto chiedo ai colleghi di “mantenere aperta la sessione di esame” e mi offro io di andare con la mia auto a casa della ragazzina. Dalla Garbatella ad Acilia case popolari insieme alla collega Annamaria. La quale si offre di accompagnarmi, ma che soprattutto condivide con me lo “spirito di essere insegnanti”.

Arriviamo alle ore 18 ad Acilia e dal bar sotto casa della ragazzina, con il mio cellulare, le facciamo svolgere l’esame di terza media del più assurdo anno scolastico della mia carriera. Era il mio ultimo esame, la mia ultima alunna della mia carriera scolastica. Ritengo di aver chiuso veramente in bellezza”, conclude soddisfatto il docente.

Stessa abnegazione di alcune maestre del Padovano che hanno fatto lezioni a domicilio ad alcune alunne che avevano problemi con le lezioni online.

Così le due insegnanti della scuola primaria di Fontanafredda di Cinto Euganeo (Padova), a pochi passi da Vo’, hanno avviato un ciclo di lezioni a domicilio. Le due alunne vivono con il fratellino di 5 anni e la madre di 30 in una casa di campagna isolata, senza una rete familiare di supporto.

Le due insegnanti hanno deciso di andarle a trovare due volte alla settimana per un’ora ciascuna, in forma del tutto gratuita e volontaria. Permettendo alle bambine di recuperare le lezioni di italiano, matematica, inglese, storia e geografia. “Queste bambine hanno vissuto l’isolamento più degli altri, la loro situazione ci stava a cuore e volevamo dare un segnale di vicinanza alla mamma”, hanno detto le due maestre. (ANSA).