Fabrizio Corona, pm: “E’ pericoloso, serve sorveglianza speciale”

Pubblicato il 22 Febbraio 2012 12:56 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2012 13:25

MILANO – La Procura di Milano ha chiesto l’ applicazione della sorveglianza speciale per il ‘fotografo dei vip’ Fabrizio Corona. Si tratta di una misura di prevenzione a cui, in base a una legge del ’56, devono essere sottoposte le persone che risultano ”pericolose per la sicurezza pubblica” e coloro ”che sono dediti alla commissione di reati”.

Per Corona, che ha gia’ riportato diverse condanne tra cui quella definitiva per i presunti foto-ricatti, la Procura ha chiesto anche l’obbligo di soggiorno. Decidera’ il Tribunale. Oggi nell’aula della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano si e’ tenuta la prima udienza, alla presenza del pm Luigi Luzi e del difensore di Corona, l’avvocato Giuseppe Lucibello. Udienza che e’ stata aggiornata al prossimo 30 marzo, perche’ il giudice deve acquisire documentazione relativa al procedimento. In quella data le parti dovrebbero discutere e poi il Tribunale si riservera’ e decidera’ nei giorni successivi.

La sorveglianza speciale (che non puo’ per legge essere inferiore ad un anno ne’ superiore a cinque anni) e’ una misura che viene applicata molto spesso nel caso di persone che appartengono alla criminalita’ organizzata per la loro ”pericolosita’ sociale” e ”delinquenza abituale” e consiste in tutta una serie di limitazioni, come l’obbligo di trovarsi un lavoro, la prescrizione di non accompagnarsi con pregiudicati e di non frequentare determinati luoghi. Nel caso di Corona, la Procura ha chiesto anche che sia disposto l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, quindi Milano.

Nelle scorse settimane, la Questura di Milano gli aveva ritirato il passaporto, un ‘atto dovuto’ dopo l’ordine di esecuzione con sospensione fatto pervenire a Corona dal sostituto pg di Milano, Antonio Lamanna, per la condanna definitiva a un anno e 5 mesi per la vicenda dei foto-ricatti e per due patteggiamenti definitivi per spendita di denaro falso. Un totale di circa 2 anni e 8 mesi da non scontare in carcere (perche’ sotto i 3 anni) e per cui l’agente fotografico ha potuto chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali. L’ udienza al Tribunale di Sorveglianza non e’ stata ancora fissata. Corona e’ stato, tra le altre cose, condannato in primo grado per bancarotta a 4 anni e a 5 anni in appello a Torino per estorsione a David Trezeguet.