Falsi permessi per la Ztl di Roma: indagati Guido e Luca Fendi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 febbraio 2014 17:25 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2014 17:05
Falsi permessi per la Ztl di Roma: indagati Guido e Luca Fendi

Falsi permessi per la Ztl di Roma: indagati Guido e Luca Fendi (LaPresse)

ROMA – Falsi permessi per la Ztl (Zona a traffico limitato) a Roma per due figli della stilista Franca Fendi, Guido e Luca Formilli Fendi, e altri 59 romani: secondo quanto ci riferiscono Giulio De Santis e Ilaria Sacchettoni sul Corriere della Sera, il vigile Claudio Coppola avrebbe

“fornito falsi permessi a commercianti e professionisti, purché, ovviamente, paganti”.

Il vigile avrebbe quindi fornito, per qualche centinaio di euro, permessi autentici sulla base, però, di una documentazione falsa. Ad esempio simulando che il conducente in questione fosse titolare di un’impresa di servizi che doveva rifornire di biancheria o alimenti un cliente in centro, magari un ristorante o un hotel.

I due rampolli Fendi si sarebbero serviti del permesso per fare avanti e indietro dal negozio in largo Goldoni, al palazzo Fendi ex palazzo Boncompagni-Ludovisi.

Oltre ai due figli della stilista sono indagati diversi commercianti e imprenditori romani, come Keyvan Zinouzi (marchio storico di tappeti) e Massimiliano Teichner (titolare dell’omonimo negozio in via Appia). C’è anche chi sostiene di non essere stato a conoscenza delle false attestazioni, come Antonio Capaldi .