Falsi prosciutti San Daniele Dop: 103 indagati, 270mila sequestri

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 agosto 2018 9:49 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2018 9:53
Falsi prosciutti San Daniele Dop: 103 indagati, 270mila sequestri

Falsi prosciutti San Daniele Dop: 103 indagati, 270mila sequestri (Foto Ansa)

PORDENONE  –  Falsi prosciutti San Daniele: si sono chiuse con 103 indagati, tra persone fisiche e società, e 270mila prosciutti sequestrati per un valore di 27 milioni di euro [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] le indagini preliminari nell’inchiesta sulla presunta associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio di prodotti agroalimentari con denominazione di origine protetta (Dop), alla contraffazione della Dop “Prosciutto di San Daniele”.

Numerosi i reati contestati agli indagati, 103 tra responsabili e impiegati del macello di Aviano, allevatori, prosciuttifici, ispettori del Consorzio di tutela. Emessi decreti di sequestro per 270 mila prosciutti, per 27 milioni di euro.

Le indagini a Pordenone, condotte insieme ai Nas di Udine e all’Icqf di Udine, sono iniziate verso la fine dell’estate 2016, ricorda il Fatto Alimentare, dopo la scoperta di un falso documento abbinato a un lotto di cosce destinate a diventare prosciutto San Daniele.

Da qui è partito il lavoro degli inquirenti che ha portato al sequestro progressivo di migliaia di prosciutti e al successivo dissequestro con relativa smarchiatura di altri pezzi venduti come salumi non Dop, con diminuzione del prezzo.